Sicurezza
Rubano al discount: dalla smerigliatrice al sugo pronto e pure una bistecca
CASTELNUOVO valdicecina. Avevano appena saccheggiato gli scaffali dell’Eurospin. Rubando una smerigliatrice con due dischi di ricambio, un termometro digitale, una maschera spray per i capelli e una microfibra per una scopa. Ma non solo, anche il cibo: un sugo pronto di cinta senese di marca “Casa Lombardi”, un pezzo di formaggio siciliano al pepe con tanto di confezione in cellophane e una bistecca di manzo di quasi mezzo chilo. Il tutto sperando di farla franca nell’indifferenza più assoluta.
Ma così non è stato. I cassieri del supermercato di viale della Repubblica a Cecina, infatti, si sono accorti di tutto. E hanno subito telefonato al 112. Al discount sono arrivati i carabinieri che hanno arrestato due donne, ora accusate di furto aggravato in concorso. Sono Rosaria Romano, originaria di Enna (in Sicilia) e residente in centro a Cecina, e Stefania Donato, nata a Gallarate (in provincia di Varese, in Lombardia) e di stanza a Castelnuovo Valdicecina, dove risiede insieme alla famiglia. Hanno rispettivamente 25 e 43 anni e - secondo l’accusa - avrebbero agito in sintonia e in reciproca copertura, cercando di sfuggire al controllo del personale del discount.
Ma i militari sono arrivati subito, sorprendendole ancora dentro al discount il giorno prima di San Valentino. Stando a quanto accertato dagli uomini dell’Arma con loro avevano una smerigliatrice rossonera di marca “Enkho” con due dischi di ricambio, un termometro digitale auricolare della Beurer, la maschera spray per i capelli della Color Look, il sugo pronto di cinta senese di marca “Casa Lombardi”, 240 grammi di formaggio siciliano al pepe confezionato, probabilmente preso dal banco frigo, una bistecca di bovino da 430 grammi presa sempre dall’area “freddo” e un ricambio in microfibra da attaccare a una scopa.
Per questo, essendo state colte in flagranza di reato, le due donne sono state arrestate. L’accusa è furto aggravato in concorso e nei giorni scorsi Romano e Donato sono comparse in tribunale a Livorno per l’udienza di convalida dell’arresto. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà le due ladre.
Il valore dei prodotti rubati supera i 70 euro (per l’esattezza 72,64 euro analizzando il prezzo singolo della merce) e tutti gli oggetti sono stati restituiti al responsabile dell’Eurospin, che li ha riconosciuti come merce esposta sugli scaffali e quindi rubata in precedenza dalla due donne. —
Stefano Taglione
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