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Pontedera

la vertenza 

Piaggio, al ministero le operaie del presidio

Delegazione a Roma con l’Usb e Irene Galletti (M5S) A Palazzo Blu la solidarietà dei colleghi in sciopero

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PONTEDERA. Non sarà certo il passaggio decisivo, ma quello che le lavoratrici che stanno occupando il tetto del Palazzo Blu chiedendo il reintegro alla Piaggio si apprestano a vivere è sicuramente un passo avanti della vertenza che le riguarda. Lunedì, infatti, saranno ricevute al ministero del lavoro, dopo l’interessamento della consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, e candidata alla presidenza in vista delle prossime elezioni regionali, Irene Galletti.

In una nota di M5S, la consigliera regionale dice che la delegazione di operaie sarà ricevuta direttamente dalla ministra Nunzia Catalfo per poi aggiungere: «È indispensabile che il governo ascolti direttamente dalla voce delle persone coinvolte ciò che sta succedendo nello stabilimento di Pontedera, in modo che possa intervenire a supporto della Regione nella fase di concertazione che mi auguro si apra al più presto».

Galletti poi ringrazia Catalfo «per aver accolto la mia richiesta in tempi cosi brevi. Le crisi industriali in Italia sono purtroppo numerose, ma qui siamo davanti a una promessa tradita da parte dell’azienda che aveva garantito un contratto stabile a 40 persone, 30 lavoratrici, salvo poi rimangiarsi la parola data. Tenere alta l’attenzione su questa vicenda è fondamentale, così come lo è difendere il lavoro, in una regione, la Toscana, in cui sempre più imprese vanno in sofferenza e sempre più persone non riescono a trovare un’occupazione. Un problema che deve essere prioritario per chiunque, al di là del colore politico».

Intanto, dal presidio del Palazzo Blu, le lavoratrici e i lavoratori, insieme ai sindacalisti dell’Usb, accolgono con soddisfazione la convocazione al ministero, ma pongono l’attenzione anche sull’altro fronte aperto, quello in Regione: «Probabilmente venerdì ci incontrereno a Firenze per un tavolo specifico. Anche il consigliere regionale di Tommaso Fattori, consigliere regionale di Sì - Toscana a Sinistra ha predisposto una mozione specifica in tal senso. Al di là dell’aspetto istituzionale, assolutamente importante, vorremmo ringraziare tutti gli operai e le operaie che ha deciso di scioperare “perdendo” due ore del proprio salario per stare accanto alle loro colleghe licenziate».

Ieri, infatti, l’Usb ha dichiarato lo sciopero alla Piaggio, al magazzino ricambi e alla Sole sia per l’integrativo approvato nella fabbrica della Vespa, sia per la vicenda degli operai che stanno occupando il tetto del Palazzo Blu. E praticamente tutti i partecipanti all’astensione dal lavoro sono saliti in cima all’edificio per portare la loro solidarietà a chi sta lottando per provare a tornare a lavorare in Piaggio.

Dopo lo sciopero della mattina da parte di lavoratori della zona industriale, le operaie”contrattiste” che portano avanti l’occupazione del tetto di Palazzo Blu in viale Africa a Pontedera hanno ricevuto una delegazione di esponenti di Potere al Popolo, tra cui anche il portavoce nazionale, Giorgio Cremaschi. Alle lavoratrici è stata offerta una cena, ma soprattutto è stata garantita vicinanza in una battaglia ancora lontana dalla sua conclusione.—

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