Lutto
Carnevale, è la settimana clou c’è la mascherata libera poi la sfilata con i verdetti
Dopo il successo delle prime due uscite, giovedì sera l’appuntamento alla Caffetteria Giannini. Domenica l’atto conclusivo della 92ª edizione
l’evento
Il Carnevale di Santa Croce entra nel vivo. Dopo il bel pomeriggio di due giorni fa, che ha accompagnato la seconda mascherata di piazza Matteotti, quella appena cominciata sarà la settimana delle speranze, dell’attesa infinita e dei pronostici, in vista della premiazione che si terrà domenica prossima al termine della terza ed ultima uscita 2020.
Ma sarà anche la settimana della festa e della tradizione, con il ritorno della mitica mascherata libera del giovedì grasso, in programma dopodomani, dalle 20, alla Caffetteria Giannini di piazza Matteotti. Una tradizione che ritorna dopo l’esperimento dello scorso anno, ma che rappresenta forse l’essenza più autentica del Carnevale santacrocese, rinato negli anni ‘70 proprio sotto il tendone di quello che fino a qualche anno fa era il bar Renata. Anche negli anni in cui il Carnevale era stato abbandonato, infatti, il giovedì grasso ha continuato la sua tradizione ogni anno, rappresentando la “fiamma” che ha continuato a bruciare fino alla rinascita esplosiva del ‘76. Da qui la voglia di recuperare l’iniziativa, lanciata un anno fa da Federico Ciabattini e da altri giovani carnevalai di Santa Croce (riuniti anche in un’omonima pagina Facebook), con la collaborazione della Caffetteria Giannini e l’appoggio dei quattro gruppi carnevaleschi.
Uno staff che sarà lo stesso di quest’anno, al quale si sono aggiunti però anche gli amici del gruppo Facebook Greggi alla Rete. Appuntamento dunque dalle 20 alle 24 di giovedì, con l’aperitivo e il buffet a cura del Giannini e la musica di “Dollaro”, al secolo Andrea Berti. La serata sarà aperta a tutti e chiunque potrà mascherarsi come vuole, senza limiti né regolamenti, nel rispetto dello spirito goliardico e scanzonato del Carnevale santacroce. A fine serata una giuria premierà le tre maschere più buffe. Un modo per stare insieme e per divertirsi, allentando un po’ la pressione degli ultimi giorni, prima di lasciare campo aperto a quella rivalità che inevitabilmente accompagnerà la terza ed ultima domenica. Alla fine del secondo giro di piazza, infatti, la giuria nominata dal Comitato assegnerà i premi per le singole maschere: in palio ci sono il premio per la maschera più bella e quello per la migliore maschera in pelle, il premio “Carnevale di domani” (riservato ai più piccoli), quello per la maschera riciclata, per la maschera più caratteristica e per carro allegorico. Il premio più ambito, però, sarà quello per il miglior gruppo 2020, che come ogni anno sancirà vincitori e vinti di questa edizione. —
Giacomo Pelfer
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