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inchiesta fatturazioni fasulle 

Assessore indagato “Cambiamenti”: «Bertini si dimetta»

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SAN MINIATO. Il gruppo consiliare Cambiamenti chiede le dimissioni dell’assessore Gianluca Bertini (Pd), legale rappresentante della Pallets Bertini Group srl di San Miniato, che figura tra gli indagati per presunte fatturazioni fasulle nell’ambito dell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Firenze. «Il coinvolgimento di Bertini – scrivono Manola Guazzini e Matteo Squicciarini – pone evidentemente una questione politica. La gravità della vicenda ha spinto il coordinatore del Comitato cittadino Cambiamenti a chiedere al sindaco di sottoporre con urgenza la questione alla discussione del consiglio comunale. Premettendo che ovviamente vale per Bertini, come per qualunque indagato, il principio dell’innocenza fino all’emissione di sentenza definitiva, e noi auspichiamo vivamente che l’attuale assessore al bilancio del nostro Comune possa dimostrare la sua totale estraneità ai fatti, questa inchiesta dimostra che il problema della penetrazione mafiosa nella nostra Regione ha dimensioni allarmanti, e presenta, come affermano in modo ufficiale recenti relazioni sulla legalità, collegamenti con settori fortemente presenti anche nel territorio del nostro Comune e del nostro Comprensorio.

Secondo Cambiamenti, «un reale, anche se marginale, coinvolgimento di Bertini, assessore al bilancio delle due passate giunte Gabbanini e confermato da Giglioli nello stesso ruolo, sarebbe sicuramente molto grave e assolutamente poco opportuno da un punto di vista politico». Squicciarini e Guazzini ritengono che «si tratta di questioni a cui nessuno può permettersi di reagire con un’alzata di spalle: non può farlo l’amministrazione, non può farlo il sindaco, e sopratutto non può farlo il Pd di San Miniato di cui Bertini è stato segretario fino a pochi mesi fa. Non dovrebbe farlo Bertini stesso: un suo passo indietro dal ruolo di assessore sarebbe, a questo punto, il modo migliore per tutelare se stesso, la propria attività imprenditoriale, l’amministrazione e il suo rapporto con i cittadini, la trasparenza della politica». —



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