Italia
Anche le aziende vitivinicole sono un traino per il turismo
TERRICCIOLA. Un punto centrale in Toscana tra città d’arte e territorio nel quale insistono ben 24 aziende vitivinicole. Il numero di bottiglie esportate da Terricciola in tutto il mondo sono state oltre 2 milioni.
Per un Comune così piccolo le opportunità da questo business possono essere enormi, anche per un settore, quello del commercio, che nei piccoli centri abitati rischia di scomparire. Per questo l’amministrazione ha pronto un piano a sostegno di tutti gli imprenditori che proprio a Terricciola, non solo in centro storico ma anche nelle sue frazioni, vorranno investire in questo 2020. Sta prendendo forma un regolamento che verrà inserito in un bando pubblico, per sostenere con delle risorse a fondo perduto chi vorrà aprire delle attività nel territorio comunale. Ogni attività potrà presentare domanda e illustrare il suo progetto imprenditoriale. I tre migliori e più funzionali al luogo nel quale sorgeranno avranno un contributo a fondo perduto di 2000 euro per quest’anno. E vedranno lo stesso contributo rinnovato anche per il 2021 e il 2022. Un modo per sostenere attività che negli ultimi anni, invece, sono sempre più in crisi. Come nel caso di Soiana, dove manca ogni tipo di servizio base. Anche una semplice bottega di alimentari. Non solo. Altri 5000 euro saranno equamente versati a breve ai due centri commerciali naturali già esistenti. Uno è quello di Grappolo, l’altro quello della Rosa di Terricciola. Operazioni che servono anche per fare aumentare il numero di servizi che i turisti potranno trovare a loro disposizione nei prossimi anni. Non a caso l’ultimo progetto che verrà finanziato dall’amministrazione comunale entro questa estate riguarda dei corsi di inglese rivolti ai commercianti. Proprio da un nuovo paradigma dell’accoglienza, infatti, parte il piano di rilancio e marketing sul territorio comunale. —
A.B.
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