Il Tirreno

Pontedera

betti (pd) 

«Altri soldi pubblici nella vigilanza privata»

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. «Ancora soldi pubblici buttati nella vigilanza privata», dice Michelangelo Betti, candidato sindaco del Pd, andando all’attacco dell’amministrazione comunale cascinese. «Il mandato amministrativo - si legge in una sua nota - era iniziato con la promessa del “vigile di quartiere” e si chiude invece con ulteriori spese per delegare la sicurezza ad un istituto privato. In due anni e 45 giorni l’amministrazione leghista arriva a spendere una cifra che supera gli 80mila euro per un servizio che non ha le caratteristiche per garantire un effettivo controllo del territorio».

Nei mesi scorsi il ministero dell’Interno «ha infatti chiarito - prosegue Betti - che non sono praticabili soluzioni preordinate atte ad appaltare agli istituti di vigilanza compiti di controllo del territorio e delle persone. La spesa del Comune rappresenta quindi un intervento senza reali effetti sui livelli di sicurezza dei cittadini».

Lo stesso ministero ha anche spiegato, si legge ancora nella nota - che la vigilanza privata non può compiere autonomamente operazioni che, implicando menomazioni o restrizioni della libertà personale altrui, possono essere effettuate solo da appartenenti alle forze di polizia in possesso delle qualifiche di ufficiale ed agente di polizia di sicurezza e di polizia giudiziaria».

D’altronde, sin dall’inizio - conclude Betti - il progetto prevedeva che le autopattuglie, in servizio dalle 20 alle 5, vigilassero unicamente su parchi, scuole, uffici, palazzi e in generale tutte le proprietà mobili ed immobili comunali solo per prevenire eventuali furti, danneggiamenti o vandalismi. Risorse pubbliche che avrebbero potuto trovare una destinazione migliore». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa