Toscana
«Lastre deteriorate di eternit abbandonate vicino alla baby house»
Allarme amianto dal gruppo di opposizione Bene Comune «A rischio i mezzi del trasporto sociale della Misericordia»
CASTELNUOVO VALDICECINA. L’amianto in Valdicecina è un tema sensibile, molto sentito dalla popolazione, in special modo da parte delle persone che per anni hanno convissuto con l’incubo di vivere a stretto contatto con il materiale killer che ha mietuto vittime per lunghissimo tempo e che continua a rappresentare una minaccia. A Castelnuovo, il gruppo di opposizione in consiglio comunale Bene Comune ha presentato un’interrogazione al sindaco Alberto Ferrini descrivendo alcune situazioni in cui l’eternit è presente e, in alcuni casi, è nella sua peggior forma: deteriorato e abbandonato. Uno degli esempi inseriti nell’interrogazione, tra l’altro, si trova vicino a la nuova baby house frequentata da bimbi tra i 12 e i 36 mesi.
«Come noto l’amianto è un materiale pericolosissimo per la salute – dicono da Bene Comune – L’inalazione di fibre di amianto può provocare patologie gravissime e irreversibili a carico dell’apparato respiratorio ed è la causa principale del mesotelioma. L’Italia ha messo al bando tutti i prodotti contenenti amianto ed ha stabilito le misure di decontaminazione e di bonifica delle aree interessate dall’inquinamento».
Ma non tutto è risolto. Tante le situazioni in Valdicecina dove le bonifiche sono in corso o devono essere ancora realizzate. Il gruppo di opposizione pone l’accento su casi a Castelnuovo: «In località Canalino, nell’area di fronte alla baby house recentemente inaugurata e frequentata da bambini tra i 12 e i 36 mesi, esiste un edificio in stato di degrado con tetto in eternit e, nelle sue vicinanze, si trovano lastre di copertura in dello stesso materiale spezzate e deteriorate a rischio di diffusione delle fibre di amianto». Un altro caso si trova «nell’area denominata Valdarno, utilizzata dalla Misericordia di Castelnuovo per il parcheggio dei mezzi per il trasporto sociale, esiste una tettoia con copertura in lastre di eternit». Mentre «un edificio abbandonato con tetto in lastre di eternit è in località Lagoni».
Da qui le richieste al sindaco sullo «stato della rimozione e dello smaltimento dell’amianto a Castelnuovo» e sulle «soluzioni per bonificare o far bonificare dai proprietari le aree oggetto dell’interrogazione». —
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