Claudio Bronzin cittadino onorario di Cascina
CASCINA. Con un consiglio comunale aperto, è stata consegnata l’onorificenza della cittadinanza onoraria a Claudio Bronzin esule d’Istria e tra gli ultimi testimoni viventi della strage di Vergarolla.
«Un consiglio emozionante e alquanto sentito da parte di tutti i consiglieri e pubblico», esordisce il sindaco reggente, Dario Rollo.
Dopo oltre 70 anni, e dopo il silenzio durato decenni, ora è arrivato il tempo di ricordare, «in maniera univoca e scevra da ideologie, una tragedia che ha visto nostri connazionali essere perseguitati, uccisi e massacrati, solo per la colpa di essere Italiani (con la I maiuscola, come detto da Bronzin!) In occasione della Giornata del Ricordo, ho anche partecipato, a nome dell’intera Amministrazione comunale, all’evento presso il teatro Politeama», aggiunge il sindaco reggente.
Lo spettacolo, dal nome “Sarebbe ora di parlarne” , è stato un progetto di alternanza scuola-lavoro con il Liceo d’Arte Russoli di Cascina.
«Un ringraziamento alla dirigente scolastica e ai docenti del Liceo d’Arte, nonché alle associazioni Lapis e Donneinmusica che hanno partecipato alla seduta consiliare con la lettura di poesia e testi che hanno ricordato le vittime delle stragi compiute dalle truppe titine dal 1943 al 1947», conclude.
In occasione della Giornata del Ricordo, ricorrenza finalizzata a conservare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale, il Comune ha organizzato due iniziative.
Nel pomeriggio si è svolto il consiglio comunale e nel pomeriggio, alla Città del Teatro, si svolgerà una dimostrazione conclusiva del percorso formativo e di orientamento per i ragazzi della scuola superiore “Sarebbe ora di parlarne” , iniziato il 4 febbraio scorso e svolto a cura di Luca Cortina e Dario Focardi. –
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