Il Tirreno

Pontedera

forcoli 

Ladri di mangime e di... bomboloni. E scatta l’ironia

Tommaso Silvi
Rachele Rossi e Fabrizio Cellai (Foto Franco Silvi)
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Rachele Rossi e Fabrizio Cellai (Foto Franco Silvi)

Doppio colpo in pieno giorno in una macelleria e in un forno: «In un piccolo paese come il nostro  non siamo abituati a cose simili»

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palaia. Dodici chili di mangime per animali e un vassoio di bomboloni ripieni con la panna. I commercianti ci ridono su, ma allo stesso tempo esternano la loro preoccupazione. «In un piccolo paese come il nostro non siamo abituati a fare conti con i ladri, almeno non in pieno giorno nelle nostre attività», dicono Fabrizio e Alessandro Cellai, e Rachele Rossi, di Forcoli. I primi due hanno una macelleria nel cuore del paese nel comune di Palaia, Rachele invece lavora nel vicino forno di famiglia. Tutti e tre, ieri mattina, hanno fatto i conti con un ladro – o con dei ladri, visto che al momento non è possibile sapere se sia trattato della stessa persona – particolarmente “goloso”. Fabrizio e Alessandro alle 7 hanno aperto la macelleria. Di fronte alla saracinesca si aspettavano di trovare un sacco con del mangime per animali all’interno. «Un amico ci aveva informato che lo avrebbe lasciato davanti al negozio attorno alle 6. Quando ci ha chiamato per sapere se eravamo rimasti soddisfatti, abbiamo pensato che volesse prenderci in giro. Davanti alla nostra attività non abbiamo trovato niente, forse qualcuno ha caricato il sacco convinto di trovarci del cibo. Chissà cosa ci farà con tutto quel mangime», dicono i fratelli macellai. Accanto a loro c’è il Jolly Forno della famiglia Rossi. Dietro al bancone, Rachele. Ancora sbalordita. «Sono andata un attimo in laboratorio, sul retro, e quando sono tornata ho scoperto che era stato portato via il vassoio dei bomboloni alla panna esposti in vetrina, appena sfornati», racconta. Il ladro, quindi, non si è concentrato sugli incassi, ma sul cibo. «In tanti anni che facciamo questo lavoro – dice ancora Rachele - non ci era mai capitata una situazione del genere. Più che arrabbiati siamo delusi, perché è veramente triste sapere che qualcuno ha approfittato di un mio attimo di distrazione per rubare dei bomboloni. Se non poteva permetterseli e me lo avesse detto, probabilmente glieli avrei regalati. A Forcoli ci conosciamo tutti, è brutto sapere di non potersi fidare neppure dei nostri compaesani». — . T.S.

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