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Dalla Provincia 9 milioni di euro per ponti e frane

Giuseppe Boi
Dalla Provincia 9 milioni di euro per ponti e frane

Ai cantieri già aperti sulla via Emilia seguiranno altri 26 interventi “maggiori” e 350 “minori” con fine lavori entro dicembre

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Pisa. Un piano di manutenzione della viabilità provinciale e regionale da 9 milioni di euro: sette per 26 interventi “maggiori” su ponti, manto stradale e per fronteggiare il rischio frane; altri due per 350 interventi “minori” disseminati su tutto il territorio. La Provincia mette mano alla viabilità, e alle proprie casse, con il più importante piano-strade degli ultimi anni.. Una buona notizia per i cittadini. Altrettanto lo sarebbe per le imprese, che però contestano la tempistica dei lavori, e per la politica, in subbuglio per il ruolo tenuto dai tecnici provinciali nella programmazione (vedi articolo nella pagina a destra, ndr). Frizioni che potrebbero causare lo slittamento dell’apertura dei cantieri di qualche settimana, alcuni dei quali previsti già da questo mese. Anche se, ed è uno dei motivi dello strappo, i lavori sull’Emilia sono già cominciati.

Polemiche a parte, il piano predisposto dai tecnici della Provincia prevede 3 diverse tipi di intervento. Anzitutto lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria su 10 ponti: sulla strada regionale Pisano Livornese (nota appunto come via Emilia con interventi sui ponti al chilometro 35,8, al 38,1 e all’Arnaccio), sulla via Francesca (sul canale Usciana a Montecavoli per la Sp 5 a sud e a Santa Maria a Monte per la Sp 25 a nord) e ancora sulla Srt 436 (al chilometro 24,7), sulla Vicarese (il canale Imperiale a Vicopisano), sulla Camminata (Sp 19 sul fiume Cecina Ginori), sulla Valdicecina (Sp 29 sul Cecina) e sulla Leccia Lustignano (Sp 49 sul Cornia).

Quindi 11 interventi di asfaltatura, con ricostruzione di strati stradali fino a 30 o fino a 10 centimetri dislocati un po’ in tutte le aree: dalla Pisano Livornese alla Vicarese e alla Arnaccio-Calci fino alla Valdinievole e alla Bientinese.

E ancora (sulla Montecatini Valdicecina, sulla via di Micciano, sulla Montecastelli, sulla Leccia-Lustignano e al passo Bocca di Valle) sono in programma cinque opere di sostegno per fronteggiare il rischio frane che prevedono la collocazione di geo-blocchi e gabbioni a cui si aggiungono interventi con ingegneria naturalistica di frane a valle o a monte della strada. A questi vanno poi aggiunti altri 350 interventi “minori”.

I lavori sulla via Emilia sono già partiti così come, meteo permettendo, è prevista già da questo mese la partenza di altri cantieri. L’ultimazione degli interventi è prevista, da crono-programma, per il prossimo mese di dicembre. Ma lavorare sulle strade significa anche disagi. Chiusure e sensi unici alternati che hanno già fatto scattare le polemiche. —

Giuseppe Boi

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