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La sicurezza è a rischio, chiuso il cavalcavia di Gello sulla Fi-Pi-Li

Sabrina Chiellini
La sicurezza è a rischio, chiuso il cavalcavia di Gello sulla Fi-Pi-Li

Dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco al Comune di Pontedera è stato imposto di bloccare la viabilità con le transenne: l'asfalto sta sprofondando

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PONTEDERA. Se non ci scappa il morto spesso in Italia nessuno si sveglia... Così mercoledì mattina, dopo l’ennesimo incidente, avvenuto sul cavalcavia numero 31 della superstrada a Gello, in via delle Idi di Marzo, che poi è una sorta di prolungamento di via dei Panieracci, un cittadino ha chiesto ed ottenuto l’intervento dei vigili del fuoco. Voleva che si rendessero conto della situazione che si è venuta a creare sull’infrastruttura. Il Tirreno più volte aveva segnalato la situazione a partire dal 2016 ma, a parte il solito rimpallo di competenze, non si era mai chiarito chi e come doveva e deve intervenire. Anche se poi alla fine basterebbe un camioncino di terra o bitume per pareggiare il pericoloso “salto” che si è creato tra il ponte sulla strada di grande comunicazione e la strada di raccordo. Oltre a svolgere, ovviamente, le necessarie verifiche di stabilità dell’infrastruttura.

Il sindaco Matteo Franconi anche ieri ha ribadito che si tratta di una «strada privata, non rientra nelle competenze del Comune. Sappiamo dalla Provincia di Firenze che presto saranno eseguiti i lavori per riparare l’asfalto. Ma il ponte non ha alcun problema strutturale, i cittadini possono stare tranquilli per questo».

Ma il pericolo per la circolazione stradale c’è e va rimosso. Al termine del sopralluogo di ieri i vigili del fuoco (era presente anche l’ingegner Salvatore Cacciatore) hanno fatto intervenire gli operai del Comune e la stessa polizia municipale, chiedendo l’immediata chiusura al traffico della strada.

I giunti del cavalcavia stanno cedendo. La prima segnalazione è del 2016. Da allora, per il solito scaricabarile tra enti, la situazione, anche a causa delle piogge, è peggiorata. La strada di raccordo al ponte da un lato ha avuto un cedimento e si è formato un avvallamento di circa 40 centimetri. Ora sta cominciando a cedere di una decina di centimetri anche l’altro lato. Si è creato, oltre alla buca iniziale, un vero gradino che costituisce un grave pericolo per la circolazione stradale, soprattutto per chi non conosce la strada e per chi la percorre di notte. L’esito del sopralluogo con richiesta di mettere in sicurezza la strada è stato comunicato sia al Comune di Pontedera che alla prefettura di Pisa.

I vigili del fuoco segnalano la necessità di verificare e di ripristinare la continuità del manto stradale. Al Comune è stato chiesto di mantenere interdetto il traffico con adeguata segnalazione e transenne, oltre al posizionamento di luci per segnalare il pericolo, come si fa quando c’è un cantiere.

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Il dislivello che si è creato è stato causato di numerosi incidenti. Ne sono prova i segni di collisione da parte di auto e camion che hanno perso sulla strada frammenti e pezzi più grandi di paraurti.

Da ieri dunque la strada, che anche se secondaria è stata realizzata per collegare parti di territorio e paesi attraversati dalla superstrada, è chiusa al traffico. E sono state piazzate le transenne. Anche se nessuno vuole riconoscere la proprietà e la paternità della strada, c’è un pericolo e va eliminato prima che accadano incidenti ancora più gravi. Un mese fa erano ancora in fase di definizione le competenze per la manutenzione di questi ponti tra la Città metropolitana di Firenze e la Regione, proprietaria della Fi-Pi-Li.


 

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