La manifestazione
Molestie sull’amica dodicenne della figlia
Pontedera: ultracinquantenne indagato per un episodio dei mesi scorsi. Indagini in corso della polizia postale. Esaminati i telefoni
PONTEDERA. Le attenzioni morbose di un padre di famiglia ultracinquantenne nei confronti di un’amica della figlia, una ragazzina di 12 anni, sono costate una denuncia all’uomo, tutt’ora sotto indagine. Una storia iniziata durante una festa di paese, “La sagra dei fischi e delle campanelle” a La Rotta di Pontedera.
Un commerciante arrivato al parco fluviale per la sagra vede una strana situazione. Un uomo che porta la ragazzina, della quale non riveliamo il nome in quanto minorenne e vittima di un reato, dietro a una specie di paravento, vicino ad un palco. Le si avvicina in maniera morbosa sotto lo sguardo di un operatore della fiera che si mette a gridare: “Ma cosa fai? Lasciala stare…”. L’uomo si difende. “È solo un’amica di mia figlia…. ” . Ma la vicenda non finisce con una semplice spiegazione.
Il commerciante chiede infatti l’intervento della polizia municipale, a cui segnala l’accaduto. Per un po’ se ne occupa la stessa polizia municipale, poi la storia finisce alla polizia postale per cercare tracce di messaggi e di chat, utili a capire se le attenzioni dell’uomo verso l’adolescente hanno un secondo fine. Oggi, a distanza di mesi, si viene a sapere che c’è un’indagine e che l’uomo è accusato di aver adescato la minorenne. Ad aiutare a capire meglio la situazione è intervenuto anche un esposto presentato da quella che è ormai diventata l’ex moglie dell’uomo accusato di avere adescato la 12enne approfittando del fatto che quest’ultima era amica della figlia.
Con le indagini sono arrivati anche i primi riscontri. La Procura - nel frattempo l’indagato vive in un’altra città e non più in un paese vicino a Pontedera - ha emesso un decreto di perquisizione nell’abitazione dell’uomo per acquisire anche i cellulari. L’esame dei dispositivi elettronici e la lettura di messaggi su più chat ha permesso agli agenti della polizia postale di Pisa di farsi un’idea della situazione. Tra l’adulto e la minore, che lo considerava un punto di riferimento, una figura su cui contare, ci sarebbero stati in più occasioni anche scambi di immagini che non lasciano spazio a dubbi circa le reali intenzioni dell’uomo nei confronti della ragazzina. Tra l’altro, l’indagato in passato era stato allontanato da uno stabilimento balneare di Tirrenia perché era stato sorpreso a fotografare minorenni di nascosto per fini tutt’altro che leciti.
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