«Il sindaco sia chiaro sul futuro dell’ospedale»
VOLTERRA. La Regione firma un protocollo d’intesa con i sindacati per la sanità toscana e il gruppo di opposizione in consiglio comunale Per Volterra chiede al sindaco Giacomo Santi di fare chiarezza sul futuro dell’ospedale Santa Maria Maddalena.
«Da una prima lettura dei punti salienti del comunicato sul protocollo coi sindacati – dicono la capogruppo Roberta Benini e il coordinatore Alessio Taddeini – emergono con prepotenza aspetti essenziali che riguardano anche il futuro dell’ospedale di Volterra. Dopo le confuse e generiche rassicurazioni del sindaco sull’accordo sottoscritto con Asl e Società della Salute, ecco che arriva la presa di posizione politica della Regione. Un comunicato che conferma le nostre perplessità e quelle di molti operatori e cittadini».
Secondo i rappresentanti di Per Volterra, «la Regione ha mostrato la propria volontà. Anche Asl e Santi ci dicano con chiarezza che cosa vogliono fare: toglieranno posti letto all’ospedale di Volterra? Li trasformeranno in letti di cure intermedie come la Regione scrive nell’accordo? Anche per l’ospedale di Volterra si preannuncia un futuro di ospedale di comunità? Basta con i giochetti. Ora servono risposte chiare».
Il timore del gruppo di opposizione è che sia già stata decisa «la direzione che prende la Regione verso Case della salute, assistenza sul territorio e cure intermedie». E chiede di «tutelare Volterra e la Valdicecina evitando che anche da noi vengano eseguiti interventi di insensate contrazioni o di riconversioni di strutture ospedaliere». —
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