Gioco
Una redazione di baby giornalisti all’istituto comprensivo Gandhi
PONTEDERA. Piccoli giornalisti... crescono. E, all’Istituto comprensivo Gandhi di Pontedera, diventano un team redazionale grazie al progetto “Un anno in redazione”. Un vero e proprio coronamento del “Giornalino”, il progetto iniziato circa 17 anni fa per volontà di Liliana Ragoni, insegnante della scuola primaria Oltrera (oggi in pensione) e che coinvolge tutti i ragazzi delle classi quinte dell’intero istituto. “Un anno in redazione” nasce dall’idea di Giada Fontanelli, docente della scuola Oltrera, e di Micaela Mugnai, insegnante della scuola secondaria di primo grado: rendere i ragazzi autori a tutto tondo del giornale “La voce del Gandhi”.
L’impegno degli alunni-cronisti della primaria (Oltrera e Margherita Hack) si affianca, infatti, al lavoro dei ragazzi-redattori della scuola secondaria, per un’attività di squadra che dà vita ad un giornale interamente costruito dal corpo discente. «Siamo in collaborazione con la tipografia Bandecchi & Vivaldi – spiega Giada Fontanelli – siamo riusciti ad acquistare la licenza per un programma di grafica professionale e lo abbiamo fatto installare nei nostri pc. Il corso è rivolto a un gruppo di alunni delle classi terze della scuola secondaria. Adesso siamo già alla terza lezione, sono previsti almeno una decina di incontri. Siamo grati ai genitori che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, e in particolare per l’installazione del software».
C’è grande attesa per l’uscita del primo numero del Giornalino, che da ora in poi sarà impaginato seguendo tutti i crismi previsti dalla grafica: «Si tratta – riprende Fontanelli – di uno strumento molto potente dal punto di vista educativo e importante sul piano didattico. I ragazzi sono motivati, non scrivono per il voto, per compiacere l’insegnante o perché lo devono fare, ma per volere loro». Proprio per questo Giada, quattro anni fa, ha preso in mano il timone del progetto lasciato in eredità dalla collega Ragoni, e con le classi quinte dell’istituto cura le varie rubriche contenute all’interno della “Voce del Gandhi” così da preparare il materiale per le quattro uscite previste nel corso dell’anno scolastico. «La comunicazione, soprattutto in questa nostra società sempre più “liquida” e complessa, è fondamentale – afferma Vito Civello, dirigente scolastico del Gandhi – pertanto si tratta di un progetto di alto valore formativo: permette ai ragazzi di acquisire abilità e competenze specifiche e di divulgare il proprio operato. Inoltre la scuola si apre al territorio e alle sue competenze professionali e imprenditoriali». —
Patrizia Redi
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