Sicurezza
La moglie di Migliorini denuncia in Procura «Dossier contro di me»
CASCINA. Una querela contro ignoti per abuso d’ufficio e violazione e sottrazione di corrispondenza è stato presentata in Procura dalla moglie dell’ex comandante della polizia municipale di Cascina, e già vice a Pisa, Paolo Migliorini.
Patrizia Petini, anche lei agente della municipale in un Comune di fuori provincia, sostiene di essere finita al centro di un’operazione di raccolta dati, quasi da “spionaggio”, per aver criticato la giunta leghista di Cascina su Facebook. Un dossier da utilizzare, secondo l’autrice della denuncia, anche contro suo marito.
La ragione dei dissidi trae origine dallo scontro in atto da tempo tra il sindaco reggente Dario Rollo e l’ex comandante Migliorini a cui è stato tolto l’incarico al vertice della municipale oltre a essere stato denunciato per truffa aggravata e continuata e falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale in atti pubblici.
Quando Migliorini, dopo varie insistenze, si è presentato nel Comune cascinese con il suo legale per procedere a un accesso agli atti del fascicolo disciplinare che lo riguardava, ha visto che erano state stampati e raccolti diversi screenshot dei post firmati da sua moglie nei quali contestava l’attività di Rollo.
«Durante la consultazione del fascicolo richiesto, tra il grande imbarazzo dei presenti è stato rinvenuto al suo interno un vero e proprio dossier formato da numerose copie di schermate Facebook riportanti commenti e considerazioni critiche da me espresse sull’operato dell’amministrazione comunale a trazione leghista di Cascina – spiega Petini –. Insieme ai miei commenti comparivano anche i nomi, cognomi e i commenti delle persone intervenute nelle discussioni in oggetto. Sottolineo inoltre che tali dati erano stati copiati a mia insaputa e trasmessi per email ai componenti dell’ufficio stesso per valutare azioni da intraprendere contro il Migliorini avvalendosi del frutto di tale azione di spionaggio. Dovrei forse meravigliarmi se da quel momento in poi uno stalker ha iniziato a infangare la mia vita e quella della mia famiglia con gravi minacce e diffamazioni agendo nel nome di una irriducibile e dichiarata difesa del “buon governo” Rollo?»
Una denuncia è stata presentata anche per stalking online e via telefono. —
P.B.
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