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Il Valdarno non si ferma: è l’unico territorio pisano in cui aumentano le aziende
Nel 2019 il territorio registra una crescita delle imprese: +0,3% contro il -1,3% della Valdicecina e il -0,2% dell’area pisana e della Valdera
San miniato. Le aziende calano ovunque eccetto che nel Valdarno. Il distretto del cuoio è l’unico in provincia di Pisa in cui aumentano le imprese iscritte alla Camera di commercio. Anche se a trainare la crescita non sono nuove concerie o calzaturifici. Ad aumentare è il numero delle attività nel settore turistico, in quello dei servizi alla persona e in quelli professionali.
A rivelarlo sono i dati diffusi dalla Camera di commercio di Pisa. Uno studio che certifica una battuta d’arresto della crescita imprenditoriale in provincia nel 2019: un -0,1%, pari, in valore assoluto, a -54 aziende. La flessione nel numero di imprese è frutto della contrazione della nascita di nuove imprese: 2.538 nel 2019, solo una in più rispetto al 2018, mentre erano oltre 3mila sei anni fa. A questo si associa un forte aumento delle chiusure che toccano quota 2.592: il valore più elevato degli ultimi sei anni, +4,1% rispetto al 2018. Lo stop alla crescita che arriva dopo 20 anni e che, sebbene maggiore, è in linea non solo rispetto alla Toscana (che cresce solo dello 0,1%) ma anche all’Italia (+0,4%, grazie alla spinta proveniente dalle regioni meridionali).
In questo quadro, in provincia di Pisa avanza solo il Valdarno Inferiore che nel 2019 segna una leggera crescita nel numero di aziende: +0,3%, vale a dire 29 attività in più. Tutte le rimanenti aree, pur a tassi comunque contenuti, sono in flessione: la Valdicecina mette a segno la contrazione percentuale più consistente (-1,3%, pari a 46 aziende in meno); l’area pisana, con 28 aziende in meno rispetto all’anno precedente, registra una contrazione dello 0,2%; la Valdera che vede ridursi il numero di imprese di sole 9 unità pari allo 0,2% in meno.
Un andamento che si riflette anche nei dati comune per comune. Nel 2019 sono 21 quelli che segnano una contrazione nel numero di aziende, mentre in 12 il numero aumenta. E nella classifica, guidata da Pontedera (+16 aziende), di chi cresce vi sono tre comuni del Valdarno: Santa Croce sull’Arno (+14), Montopoli Valdarno (+12) e Castelfranco di Sotto (+6). Non cresce, ma nemmeno arretra San Miniato che, anche nel 2019, ospita 3.268 imprese.
Per quel che riguarda i diversi settori, quello che cresce in tutta la provincia sono i servizi (+0,1%, +20). Tutti gli altri comparti, invece, registrano una contrazione ma la flessione più consistente riguarda soprattutto l’industria in senso stretto che arretra dell’1,2%: 62 aziende in meno rispetto al 2018. Da registrare anche come vi sia un vero e proprio boom delle srl semplificate che segnano in un solo anno un aumento del 18,6% pari a 351 unità. Segno di come gli imprenditori si stiano orientando verso forme giuridiche che consentano di limitare la loro responsabilità finanziaria e avere maggiori opportunità nell’accedere al credito. —
G.B.
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