Il Tirreno

Pontedera

al liceo checchi 

I valori deviati della mafia nella lezione di Pennisi

1 MINUTI DI LETTURA





fucecchio. Una lezione diversa, di quelle che si ricordano per la loro importanza: è quella che è andata in scena ieri mattina al liceo Scientifico Checchi di Fucecchio, grazie alla presenza del magistrato della direzione nazionale antimafia Roberto Pennisi (coadiuvato da don Antonio Coluccia, prete coraggio che vive sotto scorta da quattro anni). Pennisi, dinanzi ad alcune classi del liceo, ha rimarcato l'importanza della legalità e del rispetto per i diritti altrui, contrapponendo questi valori sani a quelli deviati e portatori di morte delle grandi organizzazioni criminali italiane (Cosa Nostra, Ndrangheta, Camorra). Pennisi è entrato in magistratura nel 1978 e ha affrontato tutte le stagioni del crimine italiano. Molto apprezzato anche l'intervento di don Coluccia, che vive a Roma in un bene confiscato alla Banda della Magliana (e che si è visto sparare quattro colpi contro la sua auto parcheggiata sotto casa dei genitori). —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa