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Falde acquifere alterate, lettera ai sindaci
santa croce. La sezione del Valdarno Inferiore dell’Unione Inquilini Pisa ha inviato una istanza/petizione a tutti i comuni del comprensorio del Cuoio dopo che è uscito il rapporto “Monitoraggio corpi idrici sotterranei risultati 2016-2018” dell'Arpat. Nel rapporto si evidenzia che: “nel dettaglio si confermano tra gli stati scarsi dei corpi idrici a rischio varie situazioni riconducibili a contaminazioni e alterazioni antropiche del fondo naturale possibilmente originate da stress quantitativi”. «Da quanto emerge – affermano dall’Unione Inquilini – sembra emergere che le falde acquifere di Santa Croce risultino avere dei problemi e logicamente possiamo immaginare che la solita situazione sia presente nel territorio degli altri comuni del comprensorio. Così, abbiamo scritto ai sindaci per conoscere semplicemente cosa intendano fare in merito alla problematica». —
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