Sicurezza
Cascina Oltre vuole le primarie di coalizione
CASCINA. Il centrosinistra si divide sulla candidatura per il sindaco. Cascina Oltre voleva Cristiano Masi, il Pd ha scelto Michelangelo Betti. «Cascina Oltre non ha compromesso la coalizione. Abbiamo creduto fino all’ultimo di poter rispondere a ciò che i cittadini chiedevano: unità. Un’unità espressa con un candidato concordato da una coalizione in grado di riunire tutti i soggetti interessati. Ci siamo confrontati per mesi, ma avevamo dato troppo presto per scontato che si potessero superare pulsioni unilateraliste e personalismi vari. La verità, a differenza di quanto dichiarato negli ultimi giorni dal candidato dal Pd Michelangelo Betti, è che a metà gennaio, durante una riunione dove abbiamo partecipato con il Pd e M5S, ci siamo dati l’impegno di trovare un candidato di coalizione. Il Pd stesso, dopo alcuni passaggi, ci ha proposto una figura su cui tutti potevamo convergere: Cristiano Masi. Un nome che rappresentava il civismo, il mondo delle associazioni e del volontariato. Così, il 31 gennaio, l’ultima riunione avvenuta dalla coalizione, il tavolo si chiudeva con una convergenza su questo nome e il PD che si impegnava ufficialmente a portarlo in segreteria e se necessario in assemblea. Ma, a sorpresa, il 5 febbraio, senza informare in alcun modo i membri della coalizione, il Pd annuncia che il suo candidato sarà Betti. Noi, come tutti i cascinesi, veniamo a scoprire questo diktat la mattina del 6. Siamo rimasti sorpresi e soprattutto sbalorditi dalle dichiarazioni dello stesso candidato che in un’intervista dichiara di voler trovare un punto di incontro con le forze di sinistra per un’unione trainata dal Pd. No, questa per noi non è coalizione. Inoltre, dov’è il rinnovamento che i cittadini chiedono?», dice Cascina Oltre che chiede le primarie di coalizione.
Intanto Betti incassa l’endorsement della consigliera Pd Alessandra Nardini. «Con Betti Cascina avrà sindaco competente, presente e attento – dice – e rivolge un appello a centrosinistra e M5S. Non è tempo di divisioni».
Dal civismo, dalla lista “Valori ed Impegno civico” arriva infine l’invito «a valorizzare il buono dell'amministrazione uscente. Proseguire nel lavoro avviato in questi anni, perseverando nella riduzione della pressione fiscale locale, cosa possibile, grazie alla proficua opera di risanamento del bilancio comunale e delle aziende partecipate ad esso collegate, tornate a generare utili» affermano Paolo Gamba e Valerio Petri. —
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