Il Tirreno

Pontedera

il 23 luglio 

“L’ombra della sera” è il portafortuna che farà grande Volterra

“L’ombra della sera” è il portafortuna che farà grande Volterra

La statuetta votiva etrusca è il simbolo che l’assessore al turismo Viola Luti  ha scelto per rappresentare  il proprio comune  

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volterra. Il 23 luglio “Un’altra estate” sarà a Volterra. Il “tour” de Il Tirreno alla scoperta degli angoli più belli della Toscana si fermerà nella terra che è stata la culla degli Etruschi. E sarà una tappa speciale. Nel cuore di una delle città candidate a Capitale italiana della cultura per il 2021. . «Stiamo concentrando tutte le nostre forze per coronare un sogno, per celebrare in maniera straordinaria il nostro bagaglio storico, la bellezza del nostro territorio», spiega Viola Luti, assessore al turismo. Ieri a Firenze - alla presentazione del cartellone di “Un’altra estate” - Luti ha scelto di rappresentare la bellezza di Volterra stringendo tra le mani “L’ombra della sera”, la statuetta votiva etrusca che rappresenta Volterra nel mondo. «È un simbolo affascinante e ricco di mistero, perché racchiude migliaia di storie e di curiosità, perché arriva da lontano e rappresenta forse il filo conduttore più forte che Volterra possiede con le proprie origini», dice ancora l’assessore al turismo. Fu proprio “L’ombra della sera” a ispirare l’artista del Novecento Alberto Giacometti, scultore e pittore di fama internazionale. Volterra, dunque, ci crede. È pronta a caricarsi sulle spalle la bandiera della cultura italiana. «Il nostro territorio – dice ancora Luti – offre un percorso culturale eccezionale, e la risposta è tutta nelle migliaia di turisti che frequentano Volterra».

Il Tirreno sarà a Volterra con “Un’altra estate” per omaggiare ancora di più la sua bellezza, e l’importante tessuto formato da piccoli e grandi imprenditori locali, che ogni giorno lavorano per far sentire i visitatori come a casa. «Abbiamo tutte le caratteristiche per diventare la Capitale italiana della cultura del 2021. Sarebbe fantastico per Volterra riuscire a mostrarsi in tutta la sua unicità a tantissime persone, rappresentando addirittura tutto il nostro Paese», ribadisce Luti. Arte, cultura, ma anche «il nostro pecorino delle Balze Dop. Volterra è anche enogastronomia di alto livello, grazie alla passione delle molte realtà produttive agricole che contiamo sul territorio. Uomini e donne che riescono a raccogliere il massimo dalla nostra terra, rispettandola allo stesso tempo», spiega Luti.

Gli Etruschi, “L’ombra della sera”, il pecorino delle Balze. Volterra è speciale, e aspetta soltanto di essere scoperta. La data da segnare di rosso sul calendario è il 23 luglio. Quando a Volterra sarà festa. Un trionfo di storia e cultura. Una giornata diversa. Anzi… “Un’altra estate”. —


 

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