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Pontedera

castaldo in tour con i sindaci 

Il prefetto: «Comprensorio modello di qualità e rispetto dell’ambiente»

Il prefetto: «Comprensorio modello di qualità e rispetto dell’ambiente»

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SANTA CROCE. È partita ieri mattina dal municipio di Santa Croce sull'Arno, la visita istituzionale del prefetto di Pisa Giuseppe Castaldo nel Comprensorio del Cuoio. Una giornata alla scoperta delle realtà imprenditoriali presenti nel distretto industriale, delle molteplici azioni messe in campo per l’abbattimento dell’impatto ambientale, delle eccellenze di un comparto conciario conosciuto in tutto il mondo.

Ad accompagnare il prefetto nelle varie tappe della visita: i sindaci dei Comuni di Santa Croce (Giulia Deidda), Castelfranco (Gabriele Toti), San Miniato (Simone Giglioli) e Montopoli (Giovanni Capecchi), la presidente dell’Associazione Conciatori di Santa Croce, Maila Famiglietti, il presidente del Consorzio Conciatori di Ponte a Egola, Michele Matteoli, insieme al comandante dei carabinieri di San Miniato, maggiore Gennaro Riccardi, i comandanti delle stazioni di Castelfranco, Emanuele Quaranta e di Santa Croce, Andrea Oteri, i Comandanti della polizia municipale di Castelfranco, Giacomo Pellegrini, e di Santa Croce, Sandro Ammannati.

La prima tappa del tour è stata all’impianto di depurazione Aquarno a Santa Croce sull'Arno, dove il prefetto ha potuto visitare, in particolare, la vasca di stoccaggio dedicata al contenimento delle acque piovane realizzata per evitare l’accumulo di acque meteoriche in condizioni piovose estreme. Una struttura di grande interesse per il Prefetto di Pisa che, in caso di fenomeni atmosferici violenti, si trova a lavorare spalla a spalla con la protezione civile per la gestione delle emergenze. Poi la visita alla Conceria Tuscania di Castelfranco, una struttura di recente costruzione che rappresenta in modo esemplare l’impegno che le aziende investono nell’innovazione e nella tutela dell’ambiente. Lo stabilimento conciario, inaugurato nel 2017, è infatti stato progettato in un’ottica ecologia, per ridurre al minimo i consumi, puntando sull’utilizzo di energie rinnovabili e sul recupero dell’acqua utilizzata nel processo di lavorazione delle pelli. Castaldo si complimentato con «i rappresentati delle associazione e delle aziende per la qualità dei prodotti, realizzati attraverso scelte improntate ai valori della responsabilità sociale e dell’ambiente». Poi ha concluso il tour con una vista al depuratore Cuoiodepur e all’azienda Italprogetti di San Romano. —



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