Sicurezza
Un incontro sui pericoli di Whatsapp per i ragazzi
PONTEDERA. Lunedì alle 21 nella Biblioteca Comunale Gronchi di Pontedera, nell’ambito del ciclo di appuntamenti promosso dalla Fondazione Charlie Onlus sul tema “Adolescenza e tecnologie digitali”, avrà luogo una conferenza/dibattito per riflettere su come Whatsapp possa rappresentare un pericolo per gli adolescenti. Whatsapp è uno strumento straordinario, che consente una comunicazione immediata ed efficace. Nonostante il suo utilizzo sia vietato ai minori di 16 anni, dai dati Telefono Azzurro/Doxa del 2017, appare che il 73% dei ragazzi al di sotto di 13 anni usa regolarmente Whatsapp per comunicare con gli amici, con i compagni di scuola e con la famiglia.
Con Antonietta Sajeva, psicologa, che da anni si occupa di formazione per genitori e insegnanti ed è referente di uno sportello di ascolto psicopedagogico rivolto ad alunni, genitori e insegnanti, «cercheremo - spiegano gli organizzatori - di esplorare quelle situazioni che possono rappresentare un problema per i ragazzi, che possono essere fonte di difficoltà o di malessere. Spesso i genitori non sono al corrente di ciò che accade nella vita online dei propri figli, non sanno come proteggerli in caso di abusi subiti, né sono in grado di valutare obiettivamente se i propri figli si comportano correttamente. In questo incontro si tenterà di individuare alcune dinamiche che possono portare a compiere atti di cyberbullismo, cercando di mettere a fuoco gli aspetti più critici e le situazioni in cui gli adulti possono e devono intervenire. —
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