Toscana
Inseguimento e caccia ai ladri in fuga nella notte: un arresto
I carabinieri hanno intercettato la vettura su cui viaggiavano quattro uomini tre dei quali sono riusciti a far perdere le loro tracce. Sequestrati arnesi da scasso
BIENTINA. I classici pendolari dei furti. Che arrivano da fuori provincia, spesso a bordo di auto rubate, rubano a più non posso e poi tornano a casa. Sono stati intercettati la notte scorsa lungo via Del Tiglio, tra Bientina e Calcinaia. Dopo una notte di caccia ai ladri i carabinieri di Bientina sono riusciti ad arrestare uno di loro. Si tratta di uno slavo di 57 anni che, tra l’altro, era ricercato da tempo. Doveva scontare due anni di reclusione per una storia sempre legati ai furti.
La pattuglia dell’Arma era impegnata in uno dei controlli sul territorio quando ha intercettato una Ford Fiesta con i quattro uomini a bordo. I militari hanno cercato di fermare la vettura il cui conducente ha accelerato, ingaggiando un breve inseguimento. Fino a quando la Fiesta, poi risultata rubata a Scandicci, vicino a Firenze, si è bloccata in mezzo alla strada, i quattro sono scesi e si sono dileguati nella campagna. Ma uno di loro – nel frattempo nella zona erano arrivate altre pattuglie – è finito nella rete dei carabinieri.
Per lui si sono aperte le porte del carcere Don Bosco di Pisa, dovrà rispondere anche del reato di ricettazione, oltre che scontare la vecchia pena. Sull’auto, stando a quanto è stato spiegato, dai militari è stato sequestrato il classica armamentario dei ladri. Gli arnesi da scasso, insomma, c’erano tutti.
Quelli che alle persone perbene servono per lavorare e ai malviventi per aprire porte e finestre.
L’auto, nella mattina di ieri, è stata riconsegnata al proprietario. Gli arnesi sono stati sequestrati. Sono in corso indagini per risalire ai complici del ladro che è finito in manette e per capire se avevano già colpito in Valdera. O se, quando sono stati intercettati si apprestavano a farlo. Partendo dall’arrestato, i carabinieri cercheranno di individuare i complici che sono riusciti a fare perdere le proprie tracce, contando sul buio che avvolge i campi di notte.
I controlli sono stati aumentati in tutta la Valdera anche come risposta al ripetersi degli assalti ai Bancomat avvenuti negli ultimi mesi, con nove colpiti messi a segno, quasi tutti andati a buon fine.
Per prevenire questo genere di reato è stata rafforzata la vigilanza sulle strade della provincia. Servizi questi che servono come deterrente anche per tutti gli altri furti.
L’auto inseguita a Bientina forse è collegata ai furti che avvengono nelle abitazioni.
Alcune segnalazioni, raccolte dai carabinieri negli ultimi mesi e dopo i diversi furti, fanno pensare che in più occasioni gli autori dei saccheggi si spostino in Valdera da altre zone. E in effetti quelli inseguiti arrivavano dalla provincia di Firenze. —
S. C.
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