Il Tirreno

Pontedera

DIPENDENTE ESTINGUE IL REATO DI TRUFFA 

Timbra e poi va al bar risarcisce la Provincia

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volterra. Il danno patrimoniale lo ha risarcito con le trattenute mensili. Il fronte penale lo ha risolto superando senza intoppi i 12 mesi di messa alla prova ai servizi sociali che estinguono il reato di truffa aggravata. Ora definisce in abbreviato il danno di immagine davanti alla Corte dei Conti dopo essere stato anche sospeso dal servizio.

Alla fine per aver timbrato il cartellino - episodi limitati nel tempo - e poi essere andato al bar o a portare il figlio a scuola, Nicola Calastri, 56 anni, di Volterra, ha affrontato un procedimento penale versando quasi 3mila euro al suo datore di lavoro, la Provincia, tra danno di immagine e patrimoniale. Il dipendente era assegnato al servizio edilizia e programmazione scolastica. I 2.300 euro la Provincia li ha recuperati dalla busta paga dell’operaio che ha estinto il giudizio davanti alla Corte dei conti portando la quietanza del pagamento anche dei 600 euro per il danno d’immagine. —

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