Il Tirreno

Pontedera

bilancio del “parlamentino”, presenze al 92% 

Gettoni per 2.200 euro in 6 mesi al consiglio di... stakanovisti

3 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Intensi i primi sei mesi di lavoro per il nuovo consiglio comunale di San Miniato. A presentare i dati sull'attività svolta nel 2019 sono stati questa mattina il presidente del consiglio comunale Vittorio Gasparri insieme al vice presidente Michele Altini, riconfermati dopo le amministrative di maggio scorso. La composizione dell'attuale consiglio vede sei gruppi presenti, tre di maggioranza (Pd, Uniti si può e Riformisti) e tre di minoranza (Lega Salvini San Miniato, Cambiamenti e Forza Italia). Dal momento dell'insediamento l'assemblea ha subìto una serie di modifiche: nelle file del Pd l'ingresso di Elisa Montanelli in giunta ha permesso che entrasse nel consesso Lucia Alessi, mentre, per problemi di salute, Stefano Pappagallo ha lasciato il posto a Moira Moscillo; nella lista di “Uniti si può” Rezo Lapi è uscito e al suo posto è entrato Cristiano Mori che ricopre il ruolo di capogruppo; infine nel gruppo consiliare della Lega, Sandro Fedi è uscito ed ha fatto il suo ingresso in consiglio comunale Federico Gregorini. Degli attuali 16 consiglieri, oltre al presidente e al vicepresidente, confermano il loro ruolo anche altri 3 consiglieri, tutti con almeno una delega all'attivo: Alessi consigliere delegato alle Città Slow, Michele Fiaschi con delega a memoria, pace, cooperazione internazionale e gemellaggi e Alessio Spadoni consigliere delegato all'associazionismo.

Nel 2019 il consiglio comunale di San Miniato si è riunito 15 volte (7 nei primi sei mesi e di queste 3 in seduta pubblica e una in seduta aperta e 8 nei secondi sei, delle quali sette in seduta pubblica e una in seduta aperta), approvando ben 109 deliberazioni consiliari. Cinque sono state le sedute consiliari “aperte”. Dati importanti anche quelli che riguardano la collaterale attività delle Commissioni consiliari permanenti: il maggior di riunioni sono quelle della commissione “Ambiente e territorio” che si è riunita 19 volte.

Per quanto riguarda la percentuale di presenze, nei primi sei mesi del 2019, il 60% dei membri è stato presente alle sedute del consiglio comunale, mentre nella seconda parte dell'anno si sale addirittura oltre il 92% delle presenze nei consigli comunali.

Per quanto riguarda i costi, il gettone di presenza di ciascun consigliere è 20 euro (lordi) a seduta (lo stesso vale per la presenza alle commissioni consiliari). Il compenso totale stanziato per i consigli comunali nei primi sei mesi del 2019 è di 1.260 euro (lordi), quello dei secondi sei è 2.200 euro, per un totale di 3.460 euro. Quello per la presenza a tutte le commissioni consiliari dell'anno ammonta a 5.000 euro. Intanto riparte l'attività 2020 con la pubblicazione del bando della XIV edizione del Premio Consiglio Comunale, per l'anno scolastico 2019/20, riservato agli Istituti scolastici del territorio (ultimo anno della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado) che quest'anno ha come tema “Quel genio di Leonardo (da Vinci)” (domande entro il 31 marzo). Dopodiché sarà fissata una data per un consiglio comunale aperto durante il quale verranno consegnati i premi. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web