Il Tirreno

Pontedera

ciclopista sulla sponda dell’arno 

In bici da Isola a Casteldelbosco con la pista da 1,4 milioni di euro

Marco Sabia
In bici da Isola a Casteldelbosco con la pista da 1,4 milioni di euro

Al via la realizzazione del tratto di 22 chilometri che toccherà le stazioni  di Montopoli e San Miniato e sarà collegato ai tracciati di Empoli e Pontedera

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SAN MINIATO. Sono stati affidati da poche ore i lavori per la realizzazione del tratto di Ciclopista dell’Arno che attraverserà i Comuni di San Miniato e Montopoli. Il progetto, presentato ieri mattina ad Isola di San Miniato dall’assessore alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, dai sindaci di San Miniato e Montopoli Simone Giglioli e Giovanni Capecchi e dal consigliere regionale Antonio Mazzeo, prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale di 22 chilometri che si sviluppa lungo il tracciato del fiume, collegandosi da una parte alle ciclopiste di Empoli, dall’altra a quelle dell’area di Pontedera. Da Isola di San Miniato, praticamente, sarà possibile raggiungere San Romano e non soltanto, arrivando al confine col territorio di Pontedera.

Il costo complessivo di questo intervento è di 1.680.000 euro, finanziato per l’80% dalla Regione Toscana e per il 20% dai Comuni di San Miniato e Montopoli.

Lungo il tragitto la ciclovia toccherà anche le stazioni ferroviarie di San Miniato-Fucecchio e di Montopoli in Val d’Arno–Santa Croce sull’Arno, entrambe inserite all’interno della rete di ciclostazioni idonee all’interscambio treno-bicicletta. «Si tratta – spiega Giglioli – di un’opera fondamentale che va a beneficio di tutto il nostro territorio e che dà un grande incentivo anche allo sviluppo del turismo sulle due ruote, sempre più diffuso soprattutto nella nostra regione e che si sposa pienamente con il territorio di San Miniato dove è già presente la via Francigena».

«Grazie a questo intervento – sottolinea Ceccarelli – la ciclopista dell’Arno sarà realizzata e percorribile in sicurezza per il 50%, mentre la restante metà è in via di realizzazione o comunque è progettata e finanziata. Si tratta di un lotto molto importante perché si connette con il tratto in via di realizzazione a Empoli – che sarà pronto a entro l’estate – e quello di Pontedera e Cascina, oltre che con le stazioni ferroviarie e di San Miniato e San Romano e con un altro grande itinerario turistico, quello della Via Francigena. Il sistema integrato composto da ciclopista dell’Arno e sentiero della bonifica sarà possibile una delle più belle ciclovie d’Europa e rappresenterà una grande attrazione di per chi fa turismo in bicicletta, un settore in grande crescita che negli ultimi anni ha registrato un incremento del 40%».

Nel territorio del comune di San Miniato il tracciato si svilupperà da Ponte a Elsa fino a San Romano, lungo la sponda sinistra del torrente Elsa, fino alla pista di servizio ai piedi dell’argine. Proseguirà poi attraverso la campagna per circa 1,2 chilometri, attraversando il Rio Dogana, fino ad arrivare al bacino di Roffia. Il tracciato continuerà su varie strade asfaltate a basso volume di traffico, percorrendo anche un breve tratto coincidente con la via Francigena, fino a San Donato dove si raccorda con la pista ciclabile esistente a margine della via Arginale Ovest, in direzione Montopoli, dove raggiungerà la zona di Castelbosco, al confine con la Valdera.

Il progetto prevede anche l’introduzione di un servizio di bike sharing, un noleggio biciclette automatico destinato a chiunque (residenti, pendolari, pellegrini) sia in possesso di un’apposita tessera, dove l’utente avrà la possibilità di prelevare la bicicletta e riportarla dopo l’uso anche in un’altra ciclostazione collocata lungo il tracciato della Ciclopista dell’Arno, oltre a due punti di ristoro per i ciclisti lungo il tracciato. —

Marco Sabia

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