Il Tirreno

Pontedera

il caso del mercato di navacchio 

L’assessore replica a Confcommercio: giusto ascoltare gli ambulanti

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cascina. «Il percorso per la riqualificazione del mercato di Navacchio è stato lungo e tortuoso, ma dal momento del mio insediamento ho lavorato costantemente a questo progetto incontrando le associazioni di categoria e gli ambulanti, al fine di capire le problematiche che da oltre 10 anni attanagliano il mercato di piazza La Pira».

Lo afferma l’assessore al commercio di Cascina, Patrizia Favale, in risposta alle nuove critiche arrivate sul percorso seguito e sul progetto da Confcommercio. «I due progetti presentati agli ambulanti sono frutto di un grande impegno dell’ufficio commercio, con il supporto dell’ufficio tecnico comunale e della polizia municipale; e presentano degli adeguamenti dal punto di vista della sicurezza, con una via di fuga centrale per i mezzi di soccorso, e una migliore disposizione dei banchi – prosegue l’assessore –. L’attuale amministrazione ha teso sempre la mano verso i commercianti del territorio riducendo la Cosap, fino al 50%, sia per le occupazioni abituali che per quelle occasionali, ed avviando un monitoraggio per migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti, e individuando una postazione al di fuori del mercato stesso. La decisione di ascoltare democraticamente gli ambulanti con il sondaggio dimostra il rispetto che l’attuale amministrazione ha nei confronti degli ambulanti e del proprio lavoro». «Credo – replica infine l’assessore Favale – che dare la parola al popolo, a chi di quel mercato vive o vorrebbe tornare a vivere, sia il modo migliore, per dimostrare che veramente vogliamo che quel mercato possa ripartire, dando a loro tutto il supporto che meritano e che abbiamo sempre dimostrato in questi anni». —



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