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Betti o Masi, il Pd stringe M5S ago della bilancia

Betti o Masi, il Pd stringe M5S ago della bilancia

Il Movimento al tavolo delle trattative con il centrosinistra anche se le regionali potrebbero creare qualche difficoltà all’intesa cascinese in salsa anti-Lega

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CASCINA. Il dialogo tra la coalizione di centrosinistra e il Movimento 5 Stelle è aperto e prosegue. Il nome del candidato a sindaco di Cascina sarà una diretta conseguenza. Ancora la situazione è in bilico. Resistono entrambe le possibilità: Michelangelo Betti e Cristiano Masi.

Al vertice dell’altra sera i pentastellati erano presenti con Luca Lauricella, di recente eletto sulla piattaforma Rousseau tra i sei facilitatori che nei prossimi mesi dovranno lavorare sul territorio per far crescere l’organizzazione del movimento in Toscana. Sulle altre sedie gli esponenti del Partito democratico cascinese e quelli della lista di sinistra Cascina Oltre.

Il Pd vorrebbe stringere e arrivare alla scelta del candidato nel giro di pochi giorni, sicuramente entro la prossima settimana, in modo da rispondere senza perdere altro tempo alla candidatura di Cosentini da parte del centrodestra.

Gli obiettivi dei democratici in questa fase sono diversi: anzitutto trovare un nome che unisca tutte le componenti interne e questo non sembrerebbe complicato, essendo sia Betti che Masi due profili graditi. Ma il punto è che il prescelto deve essere una figura in grado di allargare la coalizione alla forze civiche, ma anche al Movimento 5 Stelle, oltre che agli alleati confluiti nella lista di sinistra.

Sull’ipotesi Masi sembrano più propensi a convergere i gruppi che compongono Cascina Oltre. Ma anche dal M5S è arrivata un’apertura sul responsabile della cooperativa onlus Chez Nous Le Cirque e presidente della Uisp Pisa, che fino all’altro giorno non era scontata.

Il Pd ora vuole avere la certezza che queste indicazioni siano confermate e in qualche modo formalizzate dagli alleati, anzitutto dai pentastellati. I quali alle regionali si presenteranno invece con una candidatura a governatore alternativa ad Eugenio Giani, rappresentata peraltro da una cascinese, Irene Galletti.

Le valutazioni sono ferme a questo punto, con il nome di Betti, già segretario comunale del partito, che resta comunque in prima fila.

Il nodo da sciogliere è dunque soprattutto nelle mani del Partito democratico. «Stiamo lavorando per allargare la coalizione, Betti e Masi sono entrambi nomi forti, pur essendo profili diversi», dice un esponente del Pd al tavolo delle trattative. La sensazione è che se i democratici avessero la certezza del via libera dal Movimento 5 Stelle la candidatura di Masi avrebbe l’accelerazione decisiva.

In caso contrario la scelta andrebbe su Betti, sul quale il partito cascinese è pronto da tempo a dare la sua approvazione. —

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