Il Tirreno

Pontedera

Quello spirito di fabbrica che scompare pian piano

Andreas Quirici
Quello spirito di fabbrica che scompare pian piano

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La pensione di Belinda Caglieri è il simbolo di uno spirito di fabbrica che sta scomparendo. Operai attaccati alla Piaggio e impegnati a cambiarla. Lavoratori legati al sindacato e interessati a ciò che avveniva fuori dai cancelli dello stabilimento. Belinda è stata una delle anime della Fiom per tanti anni. L’abbiamo vista reggere lo striscione in ogni corteo oppure perdere il fiato dentro un fischietto, intonare slogan e prendere la parola negli infiniti comizi di protesta. Scatti indelebili di un’era piaggista che sta scemando lentamente. Ma in maniera inesorabile. E quelle fotografie diventano via via sempre più sbiadite ogni volta che un operaio dai capelli bianchi varca la portineria con l’ultima busta paga in mano. Una scena sempre più frequente che fa perdere pezzi di storia operaia a una fabbrica proiettata nel futuro. Ma che forse avrebbe bisogno di mantenere lo spirito che Belinda ha incarnato per oltre quarant’anni. —

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