Italia
In azione due false assistenti sociali L’allarme sui social
SANTA MARIA A MONTE. L’allarme per le truffe porta a porta corre sui social. E se è vero che prevenire è meglio che curare, l’informazione in questi casi si rivela un valido aiuto. Dopo il Comune di Calcinaia, che l’altro giorno ha messo in guardia i cittadini da una donna che suonava i campanelli delle case con l’intento di compiere furti, è la figlia di due pensionati a segnalare una situazione anomala avvenuta nei giorni scorsi a Santa Maria a Monte.
La donna ha raccontato la sua esperienza su Facebook nel gruppo Sei Santamariammontese se, sperando di mettere in guardia i suoi vicini di casa, come gli altri concittadini. I pensionati in questione abitano in via Cappelletto e hanno ricevuto la visita di due donne che si sono presentate come assistenti sociali. Non è chiaro se dicendo di essere dipendenti del Comune o dell’Asl. L’anziana, che tra l’altro ha problemi di vista, non le ha lasciate entrare. Non si è fidata, per fortuna. Ha respinto in modo deciso la richiesta delle truffatrici che con una banale scusa volevano entrare. Nessuno sa dire se c’è un collegamento con quanto avvenuto nei giorni scorsi a Calcinaia. Non sono state identificate e quando hanno capito che gli anziani non le avrebbero fatti entrare sono andate via. La figlia della coppia presa di mira, racconta di aver contattato il Comune di Santa Maria a Monte, per sapere se fossero realmente assistenti sociali quelle che si sono recate a casa dei suoi genitori.
Il Comune, dopo aver consultato anche gli altri distretti con cui collabora, ha dato risposta negativa. Nessuna assistente sociale era stato incaricato di far visita alla coppia. E neppure l’Asl invia assistenti sociali a domicilio.
L’appello della figlia sul gruppo social, dopo lo spiacevole episodio, è chiaro. «Se avete persone anziane o con problemi di salute raccomandatevi di non far entrare nessuno in casa» .
Intanto, l’amministrazione comunale si è rivolta ai carabinieri per segnalare l’accaduto. L’invito da rivolgere agli anziani e alle persone sole è sempre lo stesso: quello di non fare entrare in casa persone quando non sono conosciute. In caso sospetto sempre meglio telefonare alle forze di polizia. —
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