Il Tirreno

Pontedera

furti nella zona industriale di gello 

Una riunione in prefettura dopo l’sos degli imprenditori

Una riunione in prefettura dopo l’sos degli imprenditori

La convocazione è arrivata dopo l’assemblea  dei cittadini esasperati  Pieragnoli (Confcommercio): «È un segnale positivo»

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PONTEDERA. Non è rimasta senza seguito la recente assemblea degli imprenditori di Gello sul tema dei furti e più in generale della sicurezza, dopo la raffica di colpi che si sono verificati nelle scorse settimane.

Nei giorni successivi Confcommercio provincia di Pisa ha inviato al prefetto Giuseppe Castaldo e al questore Paolo Rossi una lettera per evidenziare il problema e sottolineare la necessità di un intervento. Richiesta prontamente accolta dalla prefettura che in risposta a quella missiva ha convocato una riunione sulla sicurezza di Gello per il prossimo martedì 4 febbraio alle 10. 30.

«Ringraziamo il prefetto di Pisa e il questore che hanno accolto prontamente la nostra richiesta – commento del direttore di Confcommercio provincia di Pisa Federico Pieragnoli –. Si tratta di un segnale estremamente positivo che ci permette di guardare con fiducia all’evolversi della situazione a beneficio delle imprese della zona industriale. Siamo convinti che, ciascuno per il proprio ruolo e le proprie competenze, nella collaborazione di tutti, forze dell’ordine, associazione di categoria, amministrazione comunale e aziende, si riesca a fare un buon lavoro e a migliorare sensibilmente le cose. Anche il Comune di Pontedera si è impegnato in questa direzione, e così un primo, concreto risultato è stato raggiunto: gli imprenditori di Gello non sono più soli». Già nella giornata di martedì scorso, in via preliminare, un primo incontro tecnico sulla sicurezza di Gello si è svolto al commissariato di polizia di piazza Trieste a Pontedera. Per Confcommercio erano presenti il coordinatore sindacale Alessio Giovarruscio e la responsabile della Valdera Valentina Savi, ricevuti nell’occasione dall’ispettore di polizia Michele Manzi che ai rappresentanti degli imprenditori ha confermato come il fenomeno sia ben presente alle forze dell’ordine e che a breve ci saranno ulteriori sviluppi. «Possono contattarci e siamo a disposizione degli imprenditori – concludono Savi e Giovarruscio – per informazioni e segnalazioni di ogni tipo». Contatti: 050 25196 —

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