Sicurezza
Accusato dalla ex finisce a giudizio per violenza sessuale
pontedera. Lei lo accusa di averla maltrattata. Più volte nel tempo della loro convivenza.
Non ci sono solo le botte nella storia che ieri mattina è finita davanti al gup Giulio Cesare Cipolletta.
Il sudamericano rinviato a giudizio è accusato anche di violenza sessuale nei confronti della compagna da cui ha avuto una figlia. La vicenda è ambientata a Pontedera. I due vivono insieme da tempo, ma a un certo punto la relazione si incrina.
La donna accusa il partner di essere violento. Lui nega comportamenti minacciosi o fisici contro quella che diventerà la mamma di sua figlia. Un giorno la donna si presenta al pronto soccorso del Lotti. Sostiene di essere stata picchiata e violentata. Viene medicata e dimessa e il suo caso assegnato alla corsia protetta definita dal codice rosa.
Quella denuncia diventa prima un giudizio immediato e poi una richiesta di rito abbreviato condizionato a sentire la donna davanti al giudice. Per due volte in fase di indagini la giovane ha dato la sua versione agli inquirenti. È tutto agli atti. Non si è costituita parte civile contro l’ex convivente difeso dall’avvocato Federica Felici.
Il gip ha accolto la richiesta del pm Giovanni Porpora e ha rinviato a giudizio il sudamericano che comparirà davanti al collegio del Tribunale a fine aprile.
La difesa contesta la ricostruzione della parte offesa. Nel corso delle indagini, fin dalla denuncia della donna, l’imputato non ha mai avuto misure cautelari. —
P.B.
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