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Allarme taglio selvaggio di pioppi lungo il Cecina Il sindaco: «È autorizzato»

A.Q.
Allarme taglio selvaggio di pioppi lungo il Cecina Il sindaco: «È autorizzato»

Il Centro di documentazione ambientale chiede spiegazioni a Consorzio bonifica e Regione E a Montecatini è in programma l’eliminazione di oltre cento pini

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MONTECATINI VALDICECINA. Allarme per un presunto indiscriminato taglio di alberi vicino al fiume Cecina a Ponteginori lanciato dal Centro di educazione ambientale alta Valdicecina con i Comuni di Volterra e Pomarance preoccupati e intenti a prendere informazioni su eventuali danni alla vegetazione e alla sicurezza idraulica dell’area intorno al corso d’acqua. Ma il sindaco di Montecatini Valdicecina tranquillizza tutti: «Operazione autorizzata».

«Fiume Cecina, taglio di vegetazione ripariale costituita nella fattispecie da pioppi neri e bianchi anche di notevoli dimensioni, sanissimi e non a rischio di eradicazione anzi con importante funzioni di stabilizzazione delle sponde, filtro meccanico e biologico e corridoio ecologico – si legge in un post su Facebook nella pagina del Centro di educazione ambientale Alta Valdicecina –. Casi simili a quelli denunciati nel senese anche sul nostro Cecina almeno apparentemente inaccettabili. Serve una nuova cultura per la gestione di corsi d’acqua. Urgono spiegazioni da parte degli enti preposti, in particolare Consorzio di bonifica e Regione».

L’assessore all’ambiente del Comune di Volterra, Davide Bettini, è al lavoro da alcuni giorni per capire meglio la situazione: «La situazione è stata segnalata dal Centro di educazione ambientale, ma non sappiamo esattamente di cosa si tratta. Stiamo reperendo informazioni sull’accaduto e interpellando gli enti per sapere se ci sono stati abusi oppure no». Il vice sindaco di Pomarance, Nicola Fabiani, è al corrente dell’allarme: «Ne stiamo parlando per comprendere meglio eventuali violazioni della normativa».

Ma il caso è spiegato proprio dall’amministrazione competente a Ponteginori. Secondo Sandro Cerri, infatti, si tratta di un taglio della vegetazione programmato dalla Regione Toscana e gestito dal Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa. «È un intervento sacrosanto – spiega il sindaco di Montecatini – ed è stato effettuato in una zona recintata con tanto di cartelli autorizzativi della Regione».

Piuttosto, proprio nella frazione di Montecatini lo stesso Cerri è stato costretto a firmare un’ordinanza per il taglio di quindici pini nella zona del campo sportivo di Ponteginori, di cui due caduti all’interno dell’impianto. «E questo è solo l’inizio – aggiunge Cerri – perché la nostra frazione è piena di pini pericolanti che dovremo abbattere. In tutto saranno oltre cento». Le piante si trovano in zone urbanizzate e derivano dai tempi in cui il paese era fortemente legato alla Solvay. «L’azienda ne ha piantati tantissimi – sottolinea il sindaco di Montecatini – solo che si trovano vicinissimi alle abitazioni e, a questo punto, serve un intervento drastico per evitare sciagure che coinvolgano le persone». —

A.Q.

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