Sicurezza
Pescatori ritrovano nell’Arno il cadavere dell’ottantenne scomparsa da casa
Eleonora Salerno era stata cercata per giorni, ieri mattina la triste conclusione a San Giovanni alla Vena
VICOPISANO. Quello che molti temevano è successo. È stato ritrovato, ieri mattina, il cadavere di Eleonora Salerno, per tutti Dora, la pensionata di 80 anni che era scomparsa da casa, da Santa Maria a Monte, due settimane fa circa. Lo hanno visto due pescatori che stavano pescando sulla riva dell’Arno. Erano fermi sulle sponde (in via della Botte) quando si sono accorti che la lenza di una delle canne era rimasta impigliata in qualcosa di molto pesante. Era impigliata in un maglione. Guardando meglio hanno visto che il fiume stava trascinando qualcosa che poteva essere il cadavere di una donna. I due pescatori hanno fatto il possibile per avvicinare il corpo alla riva e poi hanno dato l’allarme.
Si è chiuso così il cerchio di una vicenda che da due settimane teneva in ansia una famiglia, ora nel dolore per la morte della loro cara. La scoperta è avvenuta ieri mattina all’altezza del ponte sull’Arno che collega San Giovanni alla Vena con Fornacette. Il pensiero dei carabinieri e degli stessi vigili del fuoco, appena è stato dato l’allarme, è andato all’anziana scomparsa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco hanno provveduto al recupero del corpo che si trovava in una zona difficile da raggiungere. Immediato il riconoscimento che è stato possibile proprio dagli indumenti che la donna indossava il giorno in cui si è allontanata da casa. La salma è stata trasportata all’istituto di medicina legale su disposizione della Procura, del sostituto procuratore Flavia Alemi. È probabile che l’ottantenne sia scivolata nell’Usciana che scorre proprio vicino a casa sua, in via Lungomonte. Di Eleonora si erano perse le tracce dal 13 gennaio, quando l’ottantenne non fece ritorno nella sua casa. Nei giorni successivi la donna è stata cercata a lungo, ma anche le ricerche fra l’Usciana e l’Arno con l’ausilio dei sommozzatori avevano dato esito negativo.
I soccorritori però si aspettavano questo epilogo. Sono momenti di dolore per i familiari, in particolare per il figlio, che era stato il primo ad accorgersi che la madre non era più in casa. —
S.C.
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