Sicurezza
«Una firma che mancava da dieci anni a Pontedera»
PONTEDERA. Reazioni positive dai sindacati per un accordo che riguarda i tremila lavoratori degli stabilimenti italiani di Piaggio, Moto Guzzi e Aprilia.
Secondo Massimo Braccini, segretario regionale della Fiom Cgil, «l’accordo segna passi avanti per i lavoratori. Per la prima volta su Piaggi abbiamo fatto un accordo di gruppo. A Pontedera erano dieci anni che non si firmava un rinnovo del contratto aziendale, è evidente che se non portavamo la discussione a livello di gruppo sarebbe stato ancora più difficile raggiungere dei risultati».
«L’ipotesi di accordo rende più raggiungibile il premio e può accedere ai benefici della detassazione. Se verrà approvata dal referendum di fabbrica, prevedibilmente raddoppierà il beneficio netto per i lavoratori – spiegano Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm, e Samuele Nacci, segretario della Uilm di Pisa – Speriamo che questo accordo sia una svolta in Piaggio e che grazie agli investimenti possa definitivamente essere superato l’utilizzo degli ammortizzatori sociali».
Per Ferdinando Uliano, segretario nazionale Fim Cisl, si tratta del «primo contratto aziendale di Gruppo dell’era Colannino, rivolto a tutti gli stabilimenti italiani di Piaggio, Aprilia e Moto Guzzi. Una trattativa molto difficile durata oltre due anni che ha dovuto fare i conti con la situazione di crisi che colpisce ancora i lavoratori con cassa integrazione, contratti di solidarietà e uscite incentivate di personale e con la contrarietà iniziale della direzione di fare l’accordo di gruppo». —
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