Il Tirreno

Pontedera

lavoro 

Piaggio, più soldi in busta paga con il rinnovo dell’integrativo

Andreas Quirici
Piaggio, più soldi in busta paga con il rinnovo dell’integrativo

Accordo dopo oltre 2 anni di trattativa. Ora assemblee  e referendum. Ma i delegati Fiom e Usb indicono lo sciopero

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Dopo oltre due anni di trattativa e a dieci dall’ultimo accordo, Piaggio e sindacati hanno trovato l’intesa per il rinnovo dell’integrativo di Gruppo. Una lunga trattativa è stata siglata oggi l’ipotesi di accordo del gruppo Piaggio. Ma ora l’ufficialità dovrà arrivare dalle assemblee nelle fabbriche di Piaggio, Moto Guzzi e Aprilia e con il referendum degli operai. Ma la risposta dei delegati Rsu di Fiom e Usb è negativa: stamani sciopero «contro l’accordo per riaffermare la volontà dei lavoratori».

Il premio

Uno dei temi più importanti è il premio di risultato che sarà massimo raggiungibile è di tremila euro. Finora veniva pagata una somma di 100 euro lordi al mese come anticipo con un totale di 1.200 euro che, tassata al 27% veniva 762 euro netti all’anno. Nel 2020 l’anticipo sarà di 120 euro per un totale di 1.440 euro lordi, ma tassato al 10% per un netto di 1.170 euro all’anno. Cifra che diventerà di 1.370 euro nel 2021 (anticipo di 140 euro lordi) e 1.520 euro nel 2022 (anticipo di 155 euro lordi). Queste cifre rappresentano il minimo del premio di risultato. Sindacati e azienda, in base all’andamento di Piaggio e del mercato, dovranno stabilire gli scaglioni per il massimo, in relazione a parametri come redditività, produttività e difettosità. Altro importante elemento legato al salario riguarda i 400 euro erogati ad aprile , di cui 360 euro come una tantum e 40 euro per recuperare gli anticipi di gennaio e febbraio di quest’anno che, in busta paga, saranno ancora di 100 euro.

Relazioni industriali

«Si definiscono nuove relazioni industriali di gruppo, recependo il contratto nazionale – dicono le federazioni dei metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil in una nota – costituendo il coordinamento nazionale e un comitato che avranno il compito di discutere delle strategie. Verranno rafforzate le commissioni di fabbrica con compiti quali l’analisi dei tempi di lavoro, delle saturazioni e degli ambienti compreso il microclima, la verifica della correttezza degli inquadramenti, il confronto sulla formazione».

flessibilità

Ma un aspetto importante, e che ha causato polemiche nel recente passato rispetto al tema dei sabati lavorativi, è quello della flessibilità sull’orario di lavoro che, per gli impiegati part-time viene ampliata a 15 minuti; i permessi a recupero vengono aumentati da 6 a 8 ore, «con l’impegno a verificare la fattibilità a estendere la flessibilità d’ingresso per gli operai».

Part-time verticali

Nell’accordo per l’integrativo ci sono anche conferme importanti per la trasformazione dei contratti part-time verticali (Ptv) in full time. Nei mesi scorsi era stata stabilito che, rispetto al 100% dei lavoratori usciti dalla fabbrica in prepensionamento, il 75% dei part-time verticali sarebbe stato trasformato in full time. Con il rinnovo dell’integrativo è stata confermata questa percentuale. Finora sono diventati a “tempo pieno” in 50, ne mancano altri 72, di cui 12 lo diventeranno a marzo. E il termine del percorso è la fine del 2021.

Stabilizzazione

In Piaggio non ci sono solo i cosiddetti Ptv. Ma esistono anche le categorie dei contratti a termine e degli interinali. Il recente decreto dignità ha creato polemiche, perché i cosiddetti “contrattisti” di lungo corso sono stati sostituiti dagli interinali, proprio in base al provvedimento del governo giallorosso. Ci sono circa 40 lavoratori che protestano dall’anno scorso per essere stati estromessi dalla fabbrica. Nell’accordo per l’integrativo, «viene rafforzato il diritto di precedenza dei lavoratori a termine e in somministrazione nelle successive assunzioni a tempo indeterminato – dicono i sindacati – Si approfondiranno eventuali soluzioni legali e contrattuali per superare lo scoglio delle causali, posto dalla attuale legge, alla riassunzione dei medesimi lavoratori con contratti a termine o in somministrazione».

Operai dal sindaco

L’ultima parte della nota sindacale sembra riferirsi anche ai lavoratori che stanno cercando di tornare a lavorare in Piaggio e che ieri sono stati ricevuti dal sindaco di Pontedera, Matteo Franconi, il quale ha lanciato un appello alle istituzioni e ai «soggetti preposti», affinché si trovi una soluzione al problema di questi operai rimasti senza lavoro dopo anni di Piaggio. —

Andreas Quirici

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web