Il dolore
Oltre 2.000 candidati per 22 posti tra vigili e impiegati
Quasi certe le preselezioni sia per i 6 amministrativi tra Santa Croce e Altopascio che per i 16 nella Municipale tra Empolese Valdelsa e Valdarno
SANTA CROCE. Se non si trattasse di lavoro – e quindi di una questione importantissima – si potrebbe parafrasare il titolo di una celebre canzone di Gianni Morandi, dal titolo “Uno su mille”. Perché nell’ufficio personale del Comune di Santa Croce, che gestisce due bandi per l’assunzione di 16 vigili urbani e 6 impiegati amministrativi, sono arrivate più o meno 2000 domande. Il che vuol dire che “uno su cento ce la fa”, perché i posti di lavoro sono in totale 22.
I termini per candidarsi sono scaduti, ma il volume notevole di domande ricevute ha fatto sì che il tempo per esaminarle tutte (e quindi pubblicare l’elenco degli ammessi) si allungasse. Per quanto riguarda i 16 posti come agenti di polizia municipale (11 nell’Empolese Valdelsa, 3 a Santa Croce e uno a testa a San Miniato e Montopoli), nel municipio santacrocese le domande valide potrebbero raggiungere quota 1500, ma sicuramente saranno più di 1000-1200 gli ammessi. Per gli impiegati amministrativi (4 posti a Santa Croce e 2 ad Altopascio) le domande buone varieranno presumibilmente fra 600 e 700; il che vuol dire che si parla di 2000 persone, che si sono candidate da tutta Italia (da Nord a Sud). Facendo una rapida divisione, emerge che - se i candidati dovessero come sembra superare quota 2000 - ne verrà assunto circa uno su cento.
Visto il numero ingente di candidature, quasi certamente verranno effettuate delle preselezioni, sia per i posti da vigile che per quelli da impiegato. Ma prima di fare tutto ciò dovrà essere redatto l’elenco degli ammessi (con riserva), che al momento è da completare; le domande sono state così tante che hanno “intasato” la casella pec dedicata, per far capire l’entità del concorso. E gli impiegati santacrocesi hanno ricevuto un aiuto dai colleghi dell’Unione dei Comuni, perché in caso contrario i tempi si sarebbero allungati ulteriormente. D’altronde – come spesso accade per i concorsi pubblici – la ricerca spasmodica di un posto fisso (al giorno d’oggi quasi una chimera) fa salire vertiginosamente il numero dei candidati, disposti a spostarsi anche di migliaia di chilometri per conquistare una stabilità lavorativa. Serviranno comunque ancora alcune settimane per completare l’elenco, poi si insedieranno le rispettive commissioni che individueranno il modus operandi: la preselezione è fondamentalmente certa e consisterà in un quiz con metà domande di cultura generale e metà relative alle materie del concorso. In ogni caso dovranno essere trovate delle location adatte ad ospitare migliaia di candidati: a Santa Croce potrebbe essere il PalaParenti, mentre per il concorsone dei vigili potrebbe essere selezionata una struttura nell’Empolese, anche perché più facilmente raggiungibile coi collegamenti ferroviari.
Intanto i candidati aspettano di sapere se sono stati ammessi e dove e quando dovranno cimentarsi nella preselezione. —
Marco Sabia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
