Il Tirreno

Pontedera

istruzione e sviluppo 

Dopo l’ok all’Agrario il convitto per studenti

A.Q.

È il piano del Niccolini con l’avvio del nuovo indirizzo Il progetto si lega al buon andamento dell’Alberghiero

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VOLTERRA. Dall’indirizzo Agrario al convitto per studenti. È il piano dell’istituto Niccolini che punta a creare le basi per un’offerta formativa a Volterra che sappia attirare sempre più ragazzi, anche da fuori zona. Ora però servono venti iscrizioni per il prossimo anno scolastico del nuovo percorso di studi così da poter dare vita alla classe prima.

Il progetto parte da lontano. Nel 2012, l’istituto, oggi guidato dalla preside Ester Balducci, contava 420 studenti. Un numero basso che rischiava di far perdere importanza alla scuola. Poi, l’avvio dell’indirizzo Alberghiero ha rilanciato le ambizioni dell’istituto contribuendo a portarlo agli attuali 580 iscritti. Una svolta che s’intende ripetere con l’Agrario, la cui ufficializzazione da parte della Regione è arrivata dopo un lavoro lungo da parte della dirigente scolastica e del suo staff che ha visto il coinvolgimento di numerose aziende del settore, ma anche istituzioni.

Un’opera certosina che ha consentito alla scuola di presentarsi al meglio all’appuntamento con la richiesta ufficiale di avvio dell’indirizzo.

Ora che l’Agrario è attivo si punta a far partire l’operazione che s’inserisce in un contesto agroalimentare considerato di eccellenza e che si abbina proprio con l’Alberghiero che quest’anno produrrà i primi diplomati e che ha visto realizzare cucine appositamente per gli studenti (l’11 febbraio ci sarà una cena di gala con prodotti offerti da aziende del territorio, proprio per celebrare questo importante traguardo, autofinanziato dal Niccolini).

In questi giorni, poi, la preside Balducci è in Burkina Faso per proseguire un progetto di sostegno agli studi per ragazzi del posto con l’obiettivo di creare i presupposti affinché gli studenti del paese africano vengano in Italia per imparare materie tecniche.

Se si considera il progetto con il Burkina Faso, la crescita dell’Alberghiero e le aspirazioni dell’Agrario, il passo sembra davvero breve per arrivare al convitto. Si tratterebbe di una struttura aperta a tutti gli studenti degli istituti di Volterra, capace di accogliere ragazzi provenienti da fuori zona per offrire loro la possibilità di studiare, ma soprattutto vivere una città unica nel suo genere.

La presenza di un posto dove dormire e mangiare aumenterebbe l’offerta scolastica della città, dando la possibilità anche di sviluppare nuovi progetti e incrementare ulteriormente le iscrizioni.

Si punta, quindi, a creare un circolo virtuoso con alla base un progetto scolastico dalle fondamenta ben piantate in Valdicecina e nella sua tradizione. Un’operazione non semplice, ma che è già abbastanza avviata. E che, ora, ha bisogno di iscritti all’indirizzo Agrario per dare corpo a un’evoluzione che, secondo le intenzioni della dirigente scolastica Ester Balducci, rappresenterebbe una crescita rilevante per l’economia e lo sviluppo di Volterra e di tutta la Valdicecina. —

A.Q.

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