Il Tirreno

Pontedera

In 27 anni 49 furti nel bar: imprenditore di Gello esasperato

Sabrina Chiellini
Un momento dell’incontro con gli imprenditori organizzato nella zona industriale di Gello (foto Franco Silvi)
◗
Un momento dell’incontro con gli imprenditori organizzato nella zona industriale di Gello (foto Franco Silvi)

Il caso simbolo di un commerciante della zona industriale di Pontedera. Tante le storie all'incontro promosso da Confcommercio: «Sono stato minacciato di giorno da due con un furgone»

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. «Ho subito 49 furti dal 1993. Il mio bar è super vigilato dalle telecamere, ma i ladri continuano a fargli visita. L’ultima volta, per sfondare il vetro, hanno usato un tombino che è vicino al bar. Io non lo avevo mai visto ma i ladri, evidentemente sì. Ormai non temono nemmeno le telecamere, arrivano tutti incappucciati dopo avere studiato la situazione». Loris Morelli è seduto in prima fila all’incontro, che peraltro si svolge nel suo bar, chiesto dagli imprenditori per chiedere una maggiore sicurezza per la zona industriale di Gello. L’anno si è aperto con alcuni furti nelle aziende e un episodio di caccia ai ladri con un inseguimento.

Le storie di chi è stato derubato una o più volte nel corso degli anni colpiscono nel segno. Come quella capitata pochi giorni fa a Morando Ghera di AZ imballaggi. «Ho preso l’abitudine di controllare la mia azienda. Di sabato alle 13 mi sono sentito minacciato. Ho trovato due con un furgone vicino alla mia azienda. Li guardavo, uno è sceso, mi si è parato davanti alla macchina e mi ha gridato con fare minaccioso. “Ci hai fotografato”, urlava e veniva contro di me. Poi ha preso il cellulare e ha fotografato la mia auto. Ho chiamato i carabinieri, ma non mi sento tranquillo. Noi ora abbiamo bisogno di sicurezza, metteteci nella condizione di lavorare bene».

Va in questa direzione la richiesta di Labertucci della carrozzeria Azzurra. «Siamo senza illuminazione da 15 anni in via dell’Industria, ci siamo sentiti abbandonati». Roberto Di Renzo di Edi Progetti e sviluppo ha una proposta: «Mettiamoci insieme e paghiamo la vigilanza privata». Di notte, stando ai racconti, è facile fare brutti incontri, tra camion e semirimorchi in sosta selvaggia, animali vaganti: un montone, un cavallo e una pecora, allo stato brado. «Qui tutti fanno come vogliono con questi semirimorchi – dice Marco Malacarne – vediamo strani personaggi. Anche noi abbiamo subito un furto da 150mila euro e uno è stato sventato nel 2019». Da questa zona è sparita in passato anche la Porsche che un prefetto aveva appena venduto a una concessionaria.

Nessuno si salva. «Lavoro al Penelope – racconta uno dei partecipanti all’assemblea – mi hanno rubato il furgone, per due volte ho rincorso i ladri che rubavano da Anichini, una volta, i ladri mi sono venuti incontro con una mazza di ferro da dieci chili. Non so se lo rifarei». Il vicesindaco, Alessandro Puccinelli, conferma la disponibilità del Comune a collaborare per aumentare la sicurezza: nuove telecamere, più agenti della municipale nella ferma convinzione che la sicurezza compete allo Stato. «Possiamo confrontarci con il prefetto di Pisa, capire le vostre richieste», dice. Propone la possibilità di rendere attivo un gruppo per il controllo di vicinato. «È stato un incontro molto proficuo e assai utile per mettere in chiaro i tanti problemi di questa zona» dice Alessio Giovarruscio coordinatore sindacale di Confcommercio Provincia di Pisa. «Gli imprenditori sono esasperati e in molti casi persino spaventati, e questo è inaccettabile. Per questo, lavoriamo ad un documento da presentare in Prefettura, sottoscritto dagli imprenditori e dalla stessa amministrazione comunale che in questa occasione, con il vicesindaco Puccinelli e l’assessore Belli, ha offerto la più ampia disponibilità».

«Siamo pronti a supportare gli imprenditori e a svolgere il necessario ruolo di coordinamento», dice la responsabile Valdera di Confcommercio Valentina Savi. Presentate anche le possibilità che la Camera di commercio dà per chi investe in sicurezza. All’incontro ha preso parte anche Matteo Bagnoli di Fratelli d’Italia. —

S.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web