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Videosorveglianza, pioggia di finanziamenti regionali
PONTEDERA. Videosorveglianza, pioggia di finanziamenti dalla Regione sui Comuni della Valdera e del comprensorio dei Cuoio. Da Firenze, infatti, arrivano quasi 4 milioni distribuiti tra le varie province su progetti per installazione delle telecamere, oltre che per progetti di riqualificazione sociale ed implementazione della Polizia municipale. Una torta la cui fetta dedicata a Pisa è di 460mila euro, tra cui 25mila euro dedicati a Pontedera per le telecamere e 45.500 per progetti di riqualificazione sociale, che diventeranno 56mila con il contributo comunale per vari progetti dedicati ai quartieri, a cominciare dalla zona della stazione. «Il tema della sicurezza si affronta così, con politiche integrate che all’aspetto dei controlli uniscono la riqualificazione urbana e sociale. Questa è una grande differenza tra noi e la destra - commenta la consigliera regionale Alessandra Nardini -. Non ci può essere sicurezza senza promozione della socializzazione, inclusione e miglioramento del tessuto sociale e urbanistico dei nostri territori».
Anche un altro consigliere regionale del Pd, Antonio Mazzeo, sottolinea la particolarità degli interventi finanziati: «Tra gli obiettivi - dice - ci saranno ad esempio il contrasto al bullismo e all’abbandono scolastico (Calcinaia), la ripopolazione di fondi sfitti con giovani imprenditori, artisti e creativi (Perignano a Casciana Terme Lari), la promozione di eventi rivolti ai giovani per animare gli spazi pubblici (Montopoli), la realizzazione di uno spazio di coworking per giovani professionisti nella zona della stazione (Pontedera)».
Peraltro, gli investimenti andranno soprattutto a coprire alcune zone periferiche di Pontedera, con particolare attenzione alle frazioni, in primis Treggiaia ed i Fabbri.
Restando in Valdera, per la videosorveglianza concessi 25mila euro a Ponsacco, Casciana Terme e Calcinaia, 19mila a Bientina e Capannoli, 20mila a Buti e 15mila a Palaia. Per riqualificazione e Polizia municipale sempre a Casciana Terme Lari 30mila euro, a Calcinaia 18mila e 9mila a Vicopisano. Coinvolti anche i comuni della Zona del Cuoio, a cominciare da Santa Croce sull’Arno, a cui sono stati concessi 25mila euro per la videosorveglianza, mentre Montopoli riceve 22mila euro a cui si sommano altri 4mila per la riqualificazione sociale. A Santa Croce sull’Arno il sistema di telecamere sarà di contesto e lettura targhe di ultima generazione, posizionate nei pressi di alcuni punti strategici, ovvero i varchi di accesso al territorio comunale: viale Gramsci, via Provinciale Francesca Sud, rotatoria via Sant’Andrea-via di Vittorio, via provinciale Francesca Nord, intersezione via del Bosco-via Pallesi, intersezione via del Bosco-via Buozzi, al cimitero comunale. «Un progetto - spiega la sindaca di Santa Croce, Giulia Deidda - che costa al Comune soltanto 11.600 euro. Significa che la Regione ha avuto la sensibilità di capire che serviva un bando proprio su questo tema, ma anche che noi abbiamo saputo compilare una richiesta convincente». —
Nilo Di Modica
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