Sicurezza
In più di mille al via della corsa podistica per “I Love Vale”
Diversi i percorsi: non era importante il risultato agonistico ma stare insieme per una causa a sfondo benefico
LA ROTTA. Il sole ha aiutato nonostante le temperature gelide registrate alla partenza, alle 8, al parco fluviale de La Rotta. Circa 1.100 persone hanno partecipato - la manifestazione è inserita nel circuito del comitato provinciale pisano - alla terza edizione della corsa organizzata da I Love Vale Onlus intitolata alla memoria di Carlo Conti che tanto ha dato per lo sport a La Rotta, oltre che in memoria di Valentina Parentini, giovane avvocato, uccisa troppo presto dalla leucemia. Fin dalle prime ore del mattino centinaia di persone sono arrivate a La Rotta, accolte da numerosi volontari.
Gli organizzatori ringraziano infatti tutti i volontari di La Rotta, oltre alle associazioni Il Mattone, il circolo Arci Il Romito, la Pro Loco di Montecastello, l’associazione nazionale polizia di Stato, la Pubblica assistenza e l’Avis per il contributo dato alla riuscita dell’iniziativa organizzata a scopo benefico.
Quattro i percorsi che erano proposti ai partecipanti, da un minimo di due chilometri fino ad un massimo di 18 chilometri. Non era importante vincere ma stare insieme per una buona causa. I percorsi, in base ai chilometri scelti, portavano a Montecastello dalle strade asfaltate e anche da alcune strade battute, che tagliano la collina, in mezzo al bosco.
Una domenica mattina dedicata allo sport e anche alla salute (camminare fa sempre bene).
Con questo spirito, in un atmosfera di amicizia e semplicità, è andata in scena la manifestazione ludico motoria ricreativa “Corri con Vale” organizzata da I Love Vale onlus.
Il parco fluviale della Rotta è diventato anche un mini mercato, con il punto ristoro (oltre a quello delle iscrizioni) e con le bancarelle di frutta e verdura a chilometro zero e prodotti tipici locali. Una mattina di festa, dunque.
La corsa podistica non competitiva è servita anche a raccogliere fondi per gli scopi benefici dell’associazione nata in ricordo di Valentina Parentini (era presente la mamma, Anna Baldini, vera anima dell’associazione), che sostiene i progetti di raccolta fondi per la ricerca contro i linfomi e le iniziative dell’Ail. –
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