Attenzione
Scelto il mossiere, sarà l’olimpionico Masala
Dalle 7,30 tutti pronti per la trippa, poi la messa dei cavallai e la sfilata delle contrade. E alle 14,30 il via alle gare
BUTI. L’ultimo nome che mancava per completare la rassegna dei protagonisti è arrivato ieri. Daniele Masala sarà di nuovo il mossiere del Palio di Buti. L’ex campione olimpico di pentathlon (vincitore della medaglia d’oro ai Giochi di Losa Angeles 1984) torna a dare la mossa al Palio a 11 anni dall’ultima volta in cui è salito sul verrocchio.
L’annuncio è arrivato dal presidente del Seggio, Franco Stefani, durante la presentazione dei fantini. Una scelta che ha colto di sorpresa i molti che si aspettavano la conferma di Luciano Gigliotti. Per Masala sarà la quinta volta da mossiere a Buti, dopo i palii del 2004, 2005, 2008 e 2009.
Intanto i contradaioli e i moltissimi visitatori e appassionati arrivati in paese da tutta Italia si preparano a una “maratona” che comincia alle 7.30 del mattino. Da quest’ora stamattina nelle contrade di San Nicolao, San Rocco, San Francesco e La Croce (oltre che in molti ristoranti e locali di Buti) viene servita la trippa, il piatto tipico della festa di Sant’Antonio Abate che deve essere consumato rigorosamente al mattino come da tradizione, accompagnato da pecorino, noci e ponce.
È l’inizio della festa che prosegue alle 8 con la “messa dei cavallai” celebrata dall'arcivescovo di Pisa, Giovanni Paolo Benotto, nella pieve di San Giovanni Battista, poi alle 9.45 via alla sfilata delle contrade, che culminerà alle 11 con la benedizione dei cavalli che correranno il Palio e la vestizione dei fantini.
Il Palio comincia alle 14.30 con la prima batteria, dove si sfidano Ascensione (colore verdenero, fantino Simone Fenu sul cavallo Umatilla), San Rocco (biancorosso, Silvano Mulas su Ribelle da Clodia) e La Croce (rossonero, Alessandro Fiori su Tiepolo), nella seconda batteria San Michele (rossoverde, Angelo Cucinella su Brigantes), San Francesco (giallonero, Cristiano Di Stasio su Vankook) e San Nicolao (bianconero, Virginio Zedde su Vanadio da Clodia). Il cosiddetto ruolo di “signore” è toccato a Pievania (biancoceleste, Gavino Sanna su Violenta da Clodia), che correrà con le seconde classificate delle prime due batterie.
I tre vincitori delle batterie si affronteranno poi nella finale, da cui uscirà la contrada vincitrice del "cencio", dipinto dalle pittrici dell’associazione Artemisia-Officina d’arte. —
Lorenzo Lazzerini
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