Attenzione
Percentuali da record per la differenziata Cascina vola all’81%
L’assessore Del Seppia spiega cosa è stato fatto e i prossimi interventi Centomila euro di sanzioni e lotta a chi sparge l’immondizia
CASCINA. A distanza di poco più di un anno dall’introduzione del sistema di raccolta porta a porta puntuale del secco con il mastello taggato, grazie al quale è possibile misurare la quantità di rifiuto indifferenziato smaltito da ogni utente, il Comune di Cascina ha raggiunto una percentuale di selezione pari all’81 %, un valore che la pone ai primi posti a livello locale, se non al primo, fra i Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, peraltro con un trend in costante aumento che mette questo risultato sempre più in evidenza anche a livello nazionale. «Un risultato eccezionale, se rapportato al dato del 2017, che si attestava al 71 % di selezione complessiva, ancor più se si considera che l’81 % è stato raggiunto in assenza della quantità relativa agli sfalci e alle potature, che nell’ultimo anno è stata selezionata con una raccolta appositamente dedicata e quindi conteggiata a parte, per cui l’effettivo miglioramento è ben superiore al 10% rispetto all’anno precedente», dice l’assessore all’ambiente, Luciano Del Seppia.
Anche la percentuale di abbandoni, che nel tempo viene «comunque raccolta e conteggiata nella frazione indifferenziata, sta gradualmente diminuendo in primo luogo per l’impegno dei cittadini ma anche per l’attività di sorveglianza e di controllo operata dell’Amministrazione comunale che, nell’anno appena trascorso ha operato un notevole numero di controlli ed elevato oltre 160 sanzioni per un totale complessivo di oltre 100.000 euro. »
Un risultato di questo tipo, impensabile appena un anno fa, «è il migliore regalo che si possa ricevere in cambio dell’impegno profuso da tutti, in primo luogo dalla cittadinanza che ha risposto bene alle modifiche richieste dalla nuova procedura».
I risultati parlano da soli, se si pensa che in poco più di un anno, e cioè da settembre 2017, la produzione di secco procapite è passata nello stesso periodo da 125 kg a circa 70 kg. , quindi con una riduzione di oltre il 40 %, anche questo un risultato di tutto rilievo che ci mette anche in questo caso ai primi posti nei Comuni di diverse decine migliaia di abitanti, dove tale valore continua ad attestarsi su valori ben superiori, anche prossimi a 150 Kg procapite. L’assessore già intravede nuovi obiettivi. «Per rendere più agevole lo smaltimento selettivo, abbiamo introdotto un sistema di distribuzione automatica dei sacchetti mediante tre macchine, poste all’interno del Centro di Raccolta di via Campania, che inizialmente forniscono il kit solo a chi ancora non fosse stato rifornito direttamente a casa ma poi saranno impiegate per soddisfare anche eventuali ulteriori richieste dei cittadini. Sempre in quest’ottica abbiamo installato, in una zona confinata all’esterno del Centro di Raccolta, due cassoni da 1000 litri ciascuno per permettere il conferimento di quantità di indifferenziato superiori ai 25 litri settimanali previsti con il mastello taggato, comunque misurate, per fare fronte a particolari necessità.Siamo certi che le modalità di conferimento del rifiuto miglioreranno sempre più in termini di qualità e porteranno sensibili diminuzioni degli abbandoni, e ciò permetterà di raggiungere ulteriori traguardi che già oggi ci vedono primeggiare. È solo un primo obiettivo che, come Amministrazione di centrodestra abbiamo fortemente voluto per la sensibilità alle tematiche ambientali che ci spinge a mettere in atto azioni continue di miglioramento». —
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