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Due tigli da abbattere perché troppo pericolosi

Due tigli da abbattere perché troppo pericolosi

Sono quelli di fronte alla chiesa di Cucigliana,  Rischiano di crollare, l’intervento indispensabile  per l’incolumità delle persone

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vicopisano. Dovranno essere tagliati nei prossimi giorni due tigli che si trovano davanti alla chiesa di Cucigliana. Lo fa sapere il Comune che ha programmato gli abbattimenti nell’ambito del monitoraggio e della cura delle alberature pubbliche nel territorio. Il Comune «mette un costante impegno nell’adottare misure per valutare le condizioni di stabilità delle piante, al fine di proteggerle e al contempo di evitare eventuali situazioni rischiose per l’incolumità delle persone – fa sapere l’amministrazione in una nota – Per rispondere a tali esigenze il Comune ha affidato a Treelab Pisa, società specializzata, la valutazione delle condizioni fitostatiche di alcune alberature pubbliche ritenute particolarmente critiche. Lo scopo del monitoraggio è garantire la sicurezza di luoghi e persone, dando una continuità metodologica al lavoro svolto negli anni».

In questo contesto il Comune ha rilevato la necessità dell’abbattimento, a medella prossima settimana, dei due tigli davanti alla chiesa di Cucigliana, «valutati in classe D – prosegue la nota –, quindi con seria propensione al cedimento, che saranno nel giro di pochi giorni, dopo l’eliminazione delle ceppaie, sostituiti con due nuovi tigli di una circonferenza di circa 80 centimetri ciascuno».

«L’abbattimento è sempre la soluzione estrema, in altri casi è possibile intervenire con cure e interventi specifici - spiega il Comune - ad esempio potature, con risagomatura della forma e della chioma, come avvenuto con 50 cipressi sulla pista ciclopedonale Uliveto-Caprona, e potatura, con spalcatura, di 26 tigli sul Lungarno Garibaldi a Uliveto Terme, di 14 tigli sul Viale della Rimembranza, a Uliveto Terme, e di 14 tigli in Via XX Settembre a Uliveto Terme. Si arriva al taglio quanto i tecnici, dopo analisi e valutazioni, giungono alla conclusione che non ci sono altre cose da poter fare per evitare danni a persone e cose. E al taglio segue, appena possibile, la ripiantumazione». —

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