Sicurezza
A giugno le aule container Il preside: «Speriamo non ci siano altri ritardi»
La Provincia ne aveva previsto l’arrivo a ottobre, poi a febbraio Ora annuncia che i lavori cominceranno fra oltre 5 mesi «Saranno pronte a settembre»
PONTEDERA. «A fine maggio inizieranno i lavori per l’installazione delle aule container, che dovrebbero arrivare a giugno per essere a disposizione degli studenti a cominciare dal prossimo anno scolastico. Questo è quello che ci ha comunicato la Provincia». A parlare è il preside dell’Its Marconi, Pierluigi Robino.
Con un anno esatto di ritardo, dunque, le classi prefabbricate faranno la loro comparsa al villaggio scolastico. Era stata proprio la Provincia a prevederle “attive” già a partire dal settembre scorso, per ovviare al sovraffollamento delle aule nelle scuole superiori. Poi un mare di rinvii, fino all’ultimo. Che tutti si augurano essere quello definitivo. «Ci aspettiamo un incremento importante degli studenti nel prossimo anno scolastico, sarà quindi fondamentale avere a disposizione i moduli, altrimenti la situazione rischierebbe di farsi davvero pesante, più di quanto lo è adesso», aggiunge Robino.
Le nuove aule saranno collocate dietro all’edificio che ospita l’istituto Marconi. Una misura eccezionale per soddisfare la richiesta di spazi dovuta al continuo aumento delle iscrizioni. Nell’anno scolastico 2014/15 il numero degli iscritti alle scuole superiori di Pontedera era di 4.614, mentre nel 2019 gli studenti erano 5.364 studenti. L’aumento totale degli iscritti negli ultimi 5 anni è stato di 750 con un aumento di trenta classi nello stesso periodo. La crescita di iscrizioni è prevista anche nei prossimi anni. La Provincia, viste le proiezioni, aveva ipotizzato di costruire un’altra nuova scuola oltre al Montale - che non sarà pronto prima di tre anni, all’interno del villaggio scolastico, e che ospiterà anche la sede distaccata di via Puccini - ma non ci sono tempi sufficienti per attendere finanziamento e realizzazione.
Si è cercato anche un edificio adeguato da poter utilizzare provvisoriamente, senza trovarlo. Così è stato deciso lo stanziamento di 700mila euro per l’acquisto dei moduli abitativi. La Provincia nei mesi scorsi ha fatto sapere che le aule prefabbricate saranno confortevoli e non causeranno alcun disagio agli studenti, che anzi avranno uno spazio dover poter svolgere regolarmente lezione. «Speriamo che non ci siano altri slittamenti – conclude Robino – perché abbiamo davvero bisogno di nuovi spazi». —
T. S.
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