Il Tirreno

Pontedera

pontedera rende omaggio a don pino puglisi 

Una giornata dedicata alla lotta alla mafia

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PONTEDERA. Domani l’associazione Il Carrubo Onlus e il Presidio Libera di Pontedera “Domenico Gabriele” promuovono una conferenza aperta alla cittadinanza per raccontare la figura di Padre Pino Puglisi, sacerdote della borgata palermitana di Brancaccio, vittima innocente di Cosa Nostra.

Maurizio Artale, presidente del Centro di accoglienza Padre Nostro-ETS, fondato dal Beato Giuseppe Puglisi, incontrerà i presenti per testimoniare l’impegno e la lotta per la giustizia e la legalità, che nel quartiere di Brancaccio sono stati portati avanti con determinazione, nonostante l’uccisione del sacerdote che di questi valori si era fatto promotore.

Nel corso della mattinata Maurizio Artale e le due associazioni promotrici incontreranno gli studenti di alcuni degli istituti superiori di Pontedera, del Liceo XXV aprile e dell’Itcg Fermi. L’incontro pomeridiano avrà luogo dalle 16,30 negli spazi del Centrum Sete Sóis Sete Luas e sarà patrocinato dal Comune di Pontedera. «“È importante che i giovani di Pontedera conoscano le vicende di Don Pino Puglisi – dicono gli assessori Francesco Mori e Carla Cocilova – che si è battuto contro la mafia a Palermo e in Sicilia. Il fenomeno mafioso va conosciuto e combattuto e raccontare ai giovani le lotte di un eroe come Don Pino Puglisi aiuta a farlo. Ringraziamo tutti i cittadini e gli studenti che parteciperanno all’evento».

Don Pino Puglisi è stato un presbitero, educatore e attivista italiano, ucciso mel 1993 da Cosa nostra il giorno del suo 56º compleanno a motivo del suo costante impegno evangelico e sociale, coinvolgendo nei gruppi parrocchiali molti ragazzi strappandoli alla strada e alla criminalità. —



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