Gioco
Ottenuto un incentivo di 32mila euro dopo i lavori
In seguito alla ristrutturazione dell’ex centro accoglienza per l’efficientamento energetico dell’edificio dove abitano famiglie senza casa
CASCINA. Il Comune ha ottenuto un incentivo da parte del Gestore dei servizi energetici GSE S.p.A. sul conto Termico 2.0 di 32.559,93 euro riguardante l’intervento di Ristrutturazione edilizia dell’edificio sito in via Tosco Romagnola n. 2445 denominato “Ex centro accoglienza notturna”, con cambio di destinazione d’uso per la realizzazione di strutture alloggiative temporanee per situazioni di grave emergenza abitativa. Grande la soddisfazione da parte dell’assessore ai lavori pubblici Roberto Sbragia. «Il risultato è il frutto di un’azione partita a novembre 2017 con l’affidamento dell’incarico professionale di gestione delle procedure di incentivazione relative al conto termico 2.0 in relazione a interventi di efficientamento energetico presso l’edificio comunale e proseguito con tante altre azioni, quali la raccolta dei dati, la predisposizione di tutta la documentazione di progetto richiesta, l’individuazione e la verifica degli interventi di efficientamento energetico compatibili con la richiesta di incentivi, la predisposizione della diagnosi energetica e della certificazione energetica APE ed altre attività che hanno permesso il raggiungimento dell’obiettivo». Il sindaco con delega al bilancio Dario Rollo si complimenta con tutta la struttura comunale per il risultato raggiunto. «È l’ennesima dimostrazione del lavoro concreto portato avanti fino ad oggi da questa amministrazione. L’attenta ricerca e analisi delle soluzioni tecniche più appropriate e vantaggiose da parte del settore tecnico unita all’ottima programmazione e coordinamento delle azioni gestionali tra i vari settori comunali hanno portato questo risultato. Ora ci si attiverà per l’eventuale variazione di bilancio per aumentare le entrate comunali sul capitolo pertinente. Oltre al recupero di un immobile comunale, si è riusciti ad avere anche incentivi e rimborsi delle spese sostenute. Parliamo di migliorie energetiche sulla struttura che, oltre a migliorare il confort abitativo per i cittadini residenti che sono in situazioni di grave emergenza abitativa, diminuiscono anche l’impatto ambientale in tema di riscaldamento», conclude Rollo. —
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