Il Tirreno

Pontedera

Tragedia sfiorata 

Fa inversione di marcia sulla Fi-Pi-Li e provoca un incidente

Sabrina Chiellini
Fa inversione di marcia sulla Fi-Pi-Li e provoca un incidente

Alla guida della vettura c’era un cittadino straniero: ad avere la peggio un militare ricoverato in gravi condizioni

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CASCINA. Un improvviso ostacolo lungo la superstrada nella notte. È un’auto in contromano: il conducente, senza pensare alle conseguenze dell’assurda manovra, fa inversione di marcia in mezzo alla carreggiata. Sono le 23 della sera dell’Immacolata, per poco non ci scappa il morto.

A distanza di un mese un militare di 22 anni, della provincia di Caserta, in servizio al presidio Cisam di Pisa, è ancora ricoverato all’ospedale di Cisanello in prognosi riservata. Dopo essere rimasto per giorni in coma farmacologico, si sta riprendendo. Ha riportato la frattura di una vertebra cervicale ed un grosso ematoma cerebrale.

La polizia stradale effettua i rilievi e comincia a mettere insieme i tasselli di una incredibile storia anche se all’inizio l’incidente non risulta di particolare gravità. L’auto responsabile dell’incidente è condotta da un pakistano dipendente di una cooperativa di San Giuliano Terme e risulta di proprietà della stessa azienda.

L’incidente avviene in corrispondenza dell’imbocco di Cascina direzione Pisa della Firenze-Pisa-Livorno e vede coinvolte tre vetture. L’auto condotta dal pakistano, una Seat Ibiza, dopo aver imboccato la superstrada a Cascina fa inversione posizionandosi in corsia di sorpasso in senso opposto. Procedeva in un rischioso contromano, secondo quanto emerge dai rilievi. Una prima auto riesce ad evitarla sbandando e fermandosi in mezzo alla carreggiata. Una seconda auto, una Audi condotta da un cascinese, cerca di evitare lo scontro e finisce contro il guard rail. Arriva poi la Clio dei militari di ritorno dalla licenza in Campania e la colpisce violentemente. Non è finita. Intanto la Seat dei pachistani si porta di nuovo sulla rampa di accesso dove si ferma. La polizia stradale provvede ad elevare sanzioni al pakistano (per guida pericolosa) e al conducente della Clio (per non avere rispettato le distanze) su cui è trasportato il militare ferito.

Per quanto riguarda le lesioni personali gravissime, la Stradale invierà una informativa alla Procura. La notizia dell’incidente ha suscitato impressione nell’ambiente militare e non solo per la gravità della manovra.

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