Sicurezza
Prete-operaio chiede aiuti pro Burkina come regalo per il suo compleanno
SANta croce. Don Donato Agostinelli – il nuovo parroco di Santa Croce sull’Arno – è un uomo di chiesa sui generis, uno che non manca mai di stupire.
Questo “prete-operaio”, che è appena tornato dal Burkina Faso, dove si era recato per seguire alcuni dei progetti del Movimento Shalom di cui fa parte, ha chiesto per il suo 62° compleanno un regalo “speciale”: donare a favore dei profughi del Burkina.
«Per il mio compleanno – scrive don Donato – anche quest’anno vi chiedo un regalo solidale, aiutiamo i profughi interni del Burkina Faso che fuggono dai propri villaggi verso la capitale a causa dei numerosi attacchi jihadisti. Con la delegazione del Movimento Shalom sono stato in visita ai campi profughi l’11 e il 12 di gennaio, abbiamo distribuito riso, mais, coperte, stuoie, olio ed altri generi di prima necessità, ma c’è ancora tanto bisogno. Aiutiamoli insieme sarà il più bel regalo per i miei 62 anni».
Per fare ciò l’ex parroco di Cerreto Guidi ha attivato una raccolta fondi sulla sua pagina Facebook, che punta a raggiungere il traguardo dei 2000 euro.
Attualmente la situazione politica in Burkina Faso – dove il Movimento promuove scuole e costruisce pozzi e panifici – non è delle migliori, a causa appunto dei continui attentati: l’ultimo la vigilia di Natale, con 35 vittime civili. Secondo le stime delle Nazione Unite, gli attacchi jihadisti in quest’area hanno ucciso almeno mezzo milione di persone in quasi cinque anni. Nonostante questo Shalom e i suoi volontari continuano a considerarla la loro seconda casa. —
M.S.
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