Attenzione
Notte del liceo classico in salsa etrusca tra letture, cibo e lezioni
Domani dalle 18 a mezzanotte porte aperte al Carducci Attesa per la conferenza di Burchianti, direttore del Guarnacci
VOLTERRA. Mangiare un “Tyropatinam”, una sorta di flan di miele, latte e uova, ascoltando letture da Aristofane o Plauto. O magari assaporare una particolare insalata “etrusca” od una “Satura”, minestra di orzo bollito e verdure con pinoli, melograno, vino, miele e uva passa, non prima di aver assistito ad un piccolo assaggio dei Carmina Burana. Sono alcune delle attività che si potranno fare fra le mura dell’istituto “Giosuè Carducci” domani in occasione della “Notte nazionale del liceo classico”, una festa dell’indirizzo che si svolge in tutto Italia, giunta con grande successo alla sua sesta edizione, a cui il liceo volterrano di viale Lorenzini aderisce ormai da quattro anni.
Una festa che anche questa volta si svolgerà dalle 18 a mezzanotte, con l’istituto che aprirà i battenti alla cittadinanza per una serie di iniziative che avranno, dato che siamo a Volterra, come tema principale gli etruschi, fra letture, musica, danza, attività laboratoriali e persino una vera e propria cena etrusca offerta ai presenti.
Si comincerà alle 18 con i saluti delle autorità e la proiezione di un video di apertura dell’evento in contemporanea nazionale. A seguire, poi, una conferenza di Fabio Burchianti, direttore del museo etrusco Guarnacci che quest’anno sarà pure teatro di un progetto di catalogazione di manufatti e reperti a cui parteciperanno anche gli studenti del liceo. Argomento della conferenza saranno proprio “le memorie istorico etrusche di Guarnacci”, intervallate da una lettura espressiva di brani a tema.
Durante la giornata saranno inoltre presentati al pubblico i risultati delle tante attività laboratoriali che vedono impegnati gli studenti dell’istituto. Momento clou della giornata poi sarà la “cena etrusca” offerta ai presenti, frutto di un meticoloso lavoro di ricostruzione, gastronomica e filologica, di quanto ad oggi si sa sulle abitudini alimentari di questo antico popolo. E poi la conclusione, come da tradizione, con una nuova appassionante lettura da alcuni classici, sempre a cura degli studenti.
Questa sarà inoltre l’occasione per presentare il prossimo “open day”, giorno dedicato alle iscrizioni e future matricole, che si terrà il 25 gennaio, dalle 15 alle 18. —
Nilo Di Modica
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